Nell'ambito della mostra itinerante antologica Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, in svolgimento alle Scuderie Granducali di Seravezza, giovedì 28 maggio alle ore 17 nella stessa sede si terrà la cerimonia conclusiva del "XXIV Premio Catarsini" - per opere tattili che reinterpretano dipinti dell'artista viareggino presenti in tappe del Cammino I luoghi di Catarsini – che quest'anno ha per sottotitolo "La memoria del territorio nel Cammino I luoghi di Catarsini" e rientra nel progetto "L'arte accessibile per tutti". Infatti i dipinti di Catarsini cui gli studenti si sono dovuti ispirare per realizzare le opere tattili in concorso sono: Campagna di Massarosa (tappa del Cammino: Massarosa); Samaritana al pozzo, cartone d'affresco (tappa del Cammino: Camaiore); Cave di marmo (tappa del Cammino: Seravezza); Incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo, bozzetto affresco San Martino in Freddana (tappa del Cammino: Camaiore); Lago di Massaciuccoli (tappa del Cammino: Massarosa).Per la prima volta l'esposizione delle opere in concorso, che precede la cerimonia di premiazione, si svolge nell'ambito della mostra di opere di Alfredo Catarsini, che alle Scuderie granducali di Seravezza prosegue fino al 12 luglio.
Le opere finaliste del "XXIV Premio Catarsini" quest'anno sono nove, realizzate da studenti delle classi III , IV e V di due scuole toscane, il Liceo Artistico don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta (docente Roberto Giansanti) e l'Istituto Statale di Istruzione Superiore Guglielmo Marconi di Viareggio, sezione di Seravezza (docenti: Katia Cirrincione, Giovanna Bacci e Francesco Bruschi).
Questo l'elenco degli studenti finalisti: Gabriele Bianchi, Amanda Ferrari, Miranda Quiriconi, Maya Romani, Edoardo Angeli, Eleonora Francione, Valeria Maremmi, Noemi Percanziono, Damiano Rossi, Lapo Evangelisti, Thomas Bartelloni e Alessandro Capursi.
Valuterà le opere in concorso la commissione giudicatrice presieduta dall'architetto Tiziano Lera – già allievo di Alfredo Catarsini all'Istituto d'Arte Stagio Stagi di Pietrasanta - e formata da: Luca Bertozzi, Margherita Casazza, Renzo Maggi e Andrea Pucci, tutti membri del Comitato scientifico della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS e Piero Pancani, membro della sezione di Firenze dell'Unione Italiania Ciechi e Ipovedenti. Durante la cerimonia di premiazione saranno assegnati tre premi, rispettivamente da 300,00, 200,00 e 100,00 euro, e sei menzioni di merito. L'opera vincitrice del "XXIV Premio Catarsini" sarà collocata in maniera permanente nel Laboratorio esperienziale in una delle tappe del Cammino I luoghi di Catarsini.
Sabato 23 maggio l'inaugurazione della nuova tappa del Cammino con convegno
A proposito del Cammino I luoghi di Catarsini, ieri a Seravezza, si è tenuta l'inaugurazione della nuova tappa del percorso che unisce Lucchesia e Versilia nel nome del pittore e scrittore viareggino. Si è trattato di una vera e propria festa che si è svolta all'interno del cortile e sul prato verde antistante la Villa medicea, alla presenza delle Autorità cittadine, del pubblico e di tante bandiere dei 118 Cammini d'Italia esistenti, che così hanno celebrato l'ingresso della nuova tappa di Seravezza ne Il Cammino di Catarsini, avvenimento che d'ora in poi sarà testimoniato dalla presenza del totem del Cammino, posizionato davanti al portale della Villa. A seguire, nel teatro nelle Scuderie Granducali, adiacente sede della mostra, si è svolto il convegno dal titolo "Cammini d'Italia. Seravezza nuova tappa del Cammino I luoghi di Catarsini. Storia, arte, paesaggio, accessibilità" in collaborazione con Touring Club Italiano e Federcammini, che ha visto la partecipazione, oltre che del Comune di Seravezza che lo ospitava, anche di Andrea Lombardi (Presidente nazionale di Federcammini), di Walter Sandri (Console del Touring Club Italiano) e di Elena Martinelli (Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899). Presente anche la funzionaria Teresa Madeo, intervenuta per rinnovare la vicinanza dell'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana al "Premio Catarsini", la cui cerimonia finale si terrà giovedì prossimo.
L'esposizione di Seravezza continua
Curata da Rodolfo Bona, la mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina è organizzata dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS. Si tratta della settima tappa della mostra itinerante attorno alla quale l'interesse si conferma in decisa crescita: appuntamento dopo appuntamento, l'esposizione stimola l'interesse del pubblico perché, pur rimanendo fedele al contenuto, ogni volta propone punti di vista diversi. Fino al 12 luglio, nella cinquecentesca struttura medicea delle Scuderie Granducali, i visitatori possono ammirare 36 opere di Alfredo Catarsini, tra le quali 26 dipinti e i dieci disegni che costituiscono la "Donazione Giannelli", una delle novità della mostra. Rispetto alle precedenti tappe, infatti, l'esposizione propone una sezione dedicata al rapporto tra Alfredo Catarsini – che era sì pittore, ma amava anche scrivere - e Giorgio Giannelli, giornalista e scrittore, tra le figure intellettuali versiliesi più importanti del Novecento, scomparso nel gennaio del 2025.Parallelamente all'attività di docente presso l'istituto "Stagio Stagi" di Pietrasanta, infatti Catarsini avviò nel 1966 una ventennale collaborazione con Versilia oggi, mensile fondato da Giorgio Giannelli per riscoprire le radici comuni, il linguaggio e le tradizioni della Versilia. Pubblicò 32 articoli originali con disegni illustrativi, dieci dei quali fanno parte della donazione qui esposta per la prima volta, e altri 11 articoli trattano dello stesso Artista e delle sue opere. Nonostante le sue origini viareggine, come soleva dire Giannelli, Catarsini divenne una firma centrale e "di casa" per la rivista, apprezzato non solo per la puntualità e la sagacia dei suoi scritti, ma anche per il talento nel tratteggiare ironiche e celebri caricature dei volti versiliesi.Le dieci opere grafiche provenienti dalla Collezione Giannelli, infatti, sono disegni e caricature di personaggi, tra cui - l'Autoritratto di Alfredo Catarsini, di Enrico Pea, di Lorenzo Viani, di Giulio di Canale, di Elpidio Jenco, di Ceccardo Roccatagliata, di Arturo Dazzi – più due figure (uno Scultore e un Viareggino di Viareggio) e la veduta del Molo con barca e figure.Inoltre, in questo particolare spazio espositivo sono anche consultabili le riproduzioni degli originali di tutti gli articoli del pittore viareggino pubblicati su Versilia oggi.Da segnalare che, sempre nell'ambito della mostra in corso, venerdì 26 giugno si terrà la presentazione del libro inedito di Alfredo Catarsini Tra l'incudine e il martello, pubblicato da La nave di Teseo.
INFO MOSTRA
Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina
mostra antologica itinerante
a cura di Rodolfo Bona
Fino al 12.07.2026
Scuderie granducali di Seravezza
Via del Palazzo 115, Seravezza (LU)
Orari fino alla fine di maggio: GI ore 21-23; VE-SA-DO ore 17-20 e 21-23; DO 24.05 aperto solo ore 21-23. Mesi di giugno e luglio: da GI a DO ore 17-20 e 21-23.
Sempre possibili visite guidate su appuntamento (necessario contattare i nn. 370 1308882 oppure 338 1995851)
Ingresso libero
Media partner: www.superando.it
www.fondazionecatarsini.com








