Nella giornata di mercoledì 26 novembre a Villa Bertelli a Forte dei Marmi, si è svolto - nell’ambito del percorso partecipativo per la stesura del Piano integrato di salute - PIS - della Zona distretto Versilia - un primo incontro con il terzo settore, i servizi e le amministrazioni comunali.
Nel corso dell'iniziativa, che ha visto la partecipazione di molti enti e associazioni, sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Conferenza Zonale Versilia Bruno Murzi, la direttrice di Zona distretto Manuela Folena e la coordinatrice dell'Ufficio di piano Gioiella Galli.
Sono state affrontate alcune tematiche fondamentali per la costruzione partecipata alla stesura del PIS, strumento di programmazione integrata delle politiche sanitarie e sociali della Zona, nell'ambito di un approccio integrato di One health per il quale la salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente sono strettamente interconnessi e pertanto occorrono interventi integrati per prevenire in maniera efficace le minacce alla salute globale. Il sistema di governance e programmazione integrata non può infatti prescindere dall'analisi del profilo di salute del territorio - contesto territoriale, demografico, socio economico, organizzazione dei servizi sociosanitari -, del quale sono stati messi in evidenza i punti di forza, ma anche le criticità più rilevanti.
All'interno del dibattito sono intervenuti i responsabili delle unità funzionali e i rappresentanti delle associazioni in un confronto sui temi trattati nel quale sono state formulate ipotesi operative in relazione alla promozione della cittadinanza attiva, della salute e di stili di vita sani attraverso il potenziamento della rete territoriale dei servizi ed il rafforzamento della collaborazione tra le istituzioni e gli ETS, con un'attenzione particolare alle politiche di inclusione e di lotta alla povertà.
E' stato quindi evidenziato che solo grazie alla fattiva partecipazione e collaborazione del Terzo settore, che si concretizza nella condivisione delle scelte, nella coprogrammazione e nella coprogettazione, è possibile realizzare un Piano che possa realmente intercettare i bisogni, nuovi e già presenti, per mettere in atto azioni efficaci e sostenibili nel tempo.
L'appuntamento per il proseguo del percorso partecipativo è previsto nel mese di gennaio, quando le proposte operative saranno condivise, approfondite ed elaborate all'interno di specifici tavoli tematici.







