Sarà inaugurato venerdì 12 giugno, alle ore 17. il secondo Scaffale del Ricordo nella provincia di Lucca, a poco più di un anno di distanza da quello del capoluogo. Stavolta è il Comune di Forte dei Marmi ad accogliere l'iniziativa lanciata a livello nazionale dal Comitato 10 Febbraio. All'interno della bellissima struttura di Villa Bertelli sarà adibito uno spazio interamente dedicato a volumi inerenti alla storia e alla cultura italiana d'Istria, Fiume e Dalmazia. Oltre ai rappresentanti del Comune di Forte dei Marmi e della Fondazione Bertelli, parteciperanno all'inaugurazione anche il Presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi e l'On. Alessandro Amorese, deputato e membro della Commissione Cultura.
"Per me è un onore – dichiara Silvano Olmi – poter partecipare all'inaugurazione di uno spazio dedicato alla cultura italiana dell'Adriatico orientale. Tanto più in una data come il 12 giugno, che per chi, come noi, si occupa di ricordare e valorizzare la storia di quelle terre significa la fine dei 40 giorni di terrore seguenti all'occupazione di Trieste e Gorizia da parte delle truppe comuniste jugoslave, che videro susseguirsi infoibamenti, stragi e deportazioni d'italiani. Un vero e proprio giorno di liberazione per i nostri connazionali. E quale modo migliore di festeggiarlo se non inaugurando uno Scaffale del Ricordo? Uno luogo dove raccogliere libri con l'obiettivo di far luce su pagine di storia nazionale troppo a lungo dimenticate."
"Un ringraziamento particolare – aggiunge e conclude il commissario provinciale del Comitato 10 Febbraio di Lucca, Sandro Righini – va innanzitutto al Presidente della Fondazione Villa Bertelli, Ermindo Tucci, per la sua grande disponibilità e sensibilità sul tema, che ci ha visti collaborare già diverse volte in passato. Ringraziamo poi tutto il Comune di Forte dei Marmi per aver sposato questa iniziativa e garantito il patrocinio. La gradita presenza dell'On. Alessandro Amorese non sarà solo in qualità di membro della Commissione Cultura, ma anche in quella di editore. Spetterà infatti a lui donare e posare i primi volumi inerenti al tema, editi dalla sua casa editrice, sul neonato Scaffale del Ricordo."








