Una bella serata di fine estate, il mare, una ricorrenza importante, un gruppo di amici accomunati dalla passione per l'arte e la bellezza : ci sono tutti gli ingredienti per festeggiare, in questo caso, un magazine d'arte contemporanea che compie due anni di attività AW, idea nata dalla mente di una donna straordinaria, Lorella Pagnucco Salvemini, splendida padrona di casa della festa organizzata al ristorante La Barca sul lungomare del Forte.
Amici storici e collaboratori che hanno visto nascere la rivista e che sono da sempre a fianco di Lorella, giovani talentuosi che stanno facendo esperienza in redazione, per un magazine, che in epoca di digitale, sta facendosi sempre più spazio per la qualità non solo dei contenuti, ma anche per la ricerca grafica e la selezione della carta e del design.
"Un magazine trans-generazionale - afferma Lorella, elegantissima in blu elettrico e anche molto emozionata - un luogo di incontro fra generazioni diverse, che vivono l'arte contemporanea con un approccio diverso".
Presenti alla serata, persone molto note nell'ambiente come, ad esempio, Luciano Caprile, giornalista e curatore di molte mostre importanti, collaboratore storico di Arte In prima, e poi di AW, il senatore Carlo Carli, molti giovani che contribuiscono alla qualità della rivista, fra cui l'assistente personale di Lorella, Elena Altemura, che dopo varie esperienze in diversi campi sempre vicini al mondo dell'arte, è approdata al magazine e ha scoperto la passione per la scrittura :
"Parlare di arte contemporanea non è semplice - dice Elena Altemura - e pur essendo una rivista di settore, noi vogliamo che sia accessibile nella sua comprensione ai più. Curiamo moltissimo il progetto grafico e le traduzioni in inglese, per poter esser apprezzati anche all'estero, offrendo un prodotto non commerciale".
Il numero di AW di agosto ha avuto come grande protagonista Giuliano Vangi, uno dei più grandi scultori contemporanei, in occasione della mostra allestita al Mart di Rovereto, da un progetto di Vittorio Sgarbi che vede l'artista in dialogo con Pisano, Donatello, Michelangelo in uno spazio espositivo curato da Mario Botta. La mostra vede il significativo contributo dello Studio Copernico di Milano e presente alla serata, il grande Nicola Loi, uno dei maggiori mercanti d'arte a livello mondiale e "talent scout" di Vangi, di cui è il referente, conosciuto nel lontano 1969: avere Loi al tavolo, ha significato avere il privilegio di ascoltare episodi della sua vita legati indissolubilmente al mondo dell'arte ad altissimi livelli, mondo che si ritrova nel suo centro di Casalbeltrame, vicino a Novara.
"La rivista di settore come AW - ha detto Nicola Loi - è un fondamentale strumento di lavoro per noi professionisti ed è importante sostenere queste pubblicazioni, molto importanti anche per il mercato estero".
Un po' di musica ha allietato la cena, raffinatissima, a base di pesce e ha raggiunto il suo culmine con la torta con le candeline, come per tutti i compleanni, perché AW è la creatura di Lorella Pagnucco e di chi ha creduto e crede nel progetto editoriale: si alzano i calici e si brinda al futuro. Evviva!








