Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dai consiglieri di opposizione di Massarosa Morelli Nicola, Cima Pietro, Marzia Lucchesi e Bertolaccini Pietro
"I consiglieri di opposizione Morelli Nicola, Cima Pietro, Marzia Lucchesi e Bertolaccini Pietro denunciano con forza lo stato di paralisi e caos della Giunta Barsotti.
Fuga dall’aula e assenze strategiche
La seduta del Consiglio Comunale di ieri sera - venerdì 28 novembre ndr - ha messo in evidenza una crisi politica senza precedenti.
Sul punto più delicato – la deroga urbanistica per la ditta Ultrafog, azienda leader nei sistemi antincendio ad alta tecnologia – i consiglieri di Sinistra Comune Gilardetti e Sargentini hanno abbandonato l’aula un minuto prima della discussione, senza spiegazioni né confronto, sottraendosi al loro ruolo istituzionale.
A questo si aggiungeva l’assenza già dall’inizio del Consiglio dell’assessore Navari, anch’egli di Sinistra Comune.
Tre rappresentanti dello stesso schieramento assenti o in fuga: un quadro che parla chiaro sullo stato di frammentazione e paralisi della maggioranza, come sottolineano i consiglieri Morelli, Cima, Lucchesi e Bertolaccini.
Il Presidente del Consiglio sembrava saperlo, e non a caso il punto Ultrafog era collocato come ultimo all’ordine del giorno, come se tutto fosse stato predisposto per minimizzare l’imbarazzo politico.
E come ricordava Andreotti: “A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.”
La frana di Corsanico: un’emergenza ignorata da mesi
Non solo fughe e assenze: la gestione della frana di Corsanico resta una ferita aperta. L’ex assessore Natali ha denunciato come l’assessore Del Soldato abbia impiegato i fondi dell’avanzo di gestione per tutto, tranne che per intervenire sulla frana, nonostante sia un problema noto da mesi, con gravi rischi per la sicurezza dei cittadini. È la prova di una maggioranza incapace di dare priorità al bene comune, più impegnata in tattiche politiche che nella gestione seria della città, come evidenziano i consiglieri Morelli, Cima, Lucchesi e Bertolaccini.
Urgenze fittizie: soldi trattati come pedine di Monopoli
A dimostrazione dello sbando amministrativo, a luglio la Giunta ha approvato una delibera di urgenza le cui voci principali sono:
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Manutenzione straordinaria verde e arredo urbano: 100.000 €
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Manutenzione straordinaria strade: 150.000 €
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Manutenzione straordinaria fabbricati comunali: 120.000 €
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Arredi piscina comunale: 40.000 €
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Area verde asilo nido Piano di Mommio: 200.000 €
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Impianto antincendio scuola primaria di Bozzano: 80.000 €
Risultato? Cinque mesi dopo, nessuno dei lavori è stato eseguito. Soldi pubblici spostati come pedine, in balia di una gestione improvvisata e priva di programmazione, dove ogni voce può essere cambiata a piacimento. Queste opere, ordinarie e necessarie, non possono essere considerate “urgenze”: è un vero e proprio abuso della logica di bilancio, per coprire incapacità e ritardi, come segnalano i consiglieri Morelli, Cima, Lucchesi e Bertolaccini.
Una maggioranza paralizzata e senza visione
Tra fughe dall’aula, emergenze ignorate, fondi trattati come Monopoli e accuse interne che si moltiplicano, emerge una sola verità: la Giunta Barsotti non governa più. Sopravvive tra litigi, caos e improvvisazioni, mentre la città paga il prezzo: ritardi, opere incompiute, totale assenza di trasparenza e di visione politica. I cittadini meritano trasparenza, serietà e competenza, non una maggioranza che abbandona l’aula, ignora le emergenze e trasforma il bilancio comunale in un gioco di carte", termina così il comunicato.








