Verrà siglato oggi, martedì 31 marzo, durante la seduta del Consiglio comunale, il Patto di amicizia tra i Comuni di Calenzano e Stazzema. L'atto vuole favorire i rapporti tra le due comunità, promuovere la memoria e costruire una cultura del dialogo che guardi a un futuro senza conflitti. Saranno presenti nella sala consiliare del municipio calenzanese i sindaci Giuseppe Carovani e Maurizio Verona e Adele Pardini, sopravvissuta alla strage di Sant'Anna di Stazzema. Pardini racconterà ai consiglieri comunali e alla comunità di Calenzano la sua testimonianza dell'eccidio del 12 agosto 1944, in cui vennero trucidate dai nazifascisti oltre 500 persone, comprese le sorelle di Pardini. Anna aveva solo venti giorni di vita.
Nelle scorse settimane la Giunta comunale di Calenzano aveva manifestato, con una delibera di indirizzo, la volontà di sottoscrivere il Patto e ora l'atto approda in Consiglio comunale, organo che delibera sui gemellaggi e i patti di amicizia. "Il senso del percorso – spiega il sindaco Giuseppe Carovani – parte dalla preoccupazione per un passato che sembra tornare, dalla volontà di promuovere i valori scaturiti dalla Resistenza che hanno portato alla scrittura della Costituzione, dalla convinzione che si debba costruire una rete di solidarietà con le popolazioni nel mondo che stanno soffrendo a causa della guerra. La pace non è un ideale vago, ma qualcosa di concreto che può partire dalle nostre comunità e vogliamo farlo in primi coinvolgendo le scuole, fornendo alle ragazze e ai ragazzi gli strumenti per interpretare il presente, tramite la memoria e l'approfondimento della storia, rendendoli protagonisti nella costruzione di un futuro in cui torni a prevalere il rispetto del diritto internazionale".
"La responsabilità – commenta il sindaco Maurizio Verona – di rappresentare il Parco nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema ci impegna a lavorare con costanza sulla memoria e, soprattutto, sui valori fondativi della pace e della convivenza tra i popoli, di libertà e rispetto. Ci impegna anche ad estendere questi principi in primis alle nuove generazioni, ed è quello che facciamo a Sant'Anna quotidianamente, e a condividerli anche con ad altri Comuni, portando oltre Stazzema la storia di Sant'Anna e dei superstiti del 12 agosto 1944. Questo ultimo obiettivo lo perseguiamo attraverso azioni e gesti concreti, come quello di oggi, per i quali esprimiamo apprezzamento all'amministrazione comunale di Calenzano, ma anche con iniziative nate nel Parco nazionale della Pace e fatte arrivare in altre città del territorio Toscano, come il Festival D come Democrazia".
Tra gli obiettivi del Patto ci sono iniziative condivise affinché, anche attraverso le strutture del Parco Nazionale della Pace a Stazzema, i due Comuni siano motore della creazione di una rete di municipalità e associazioni a livello nazionale ed europeo, per la diffusione della cultura della pace tra i giovani, a partire dai bambini. Alla firma del Patto di Amicizia di oggi è stata invitata anche la dirigenza dell'Istituto comprensivo di Calenzano: le scuole saranno coinvolte nella costruzione di questo percorso di dialogo, di speranza e di memoria viva.








