Cronaca
Alpi Apuane: Legambiente Toscana sostiene la richiesta di annullamento dell’autorizzazione all’estrazione nelle cave Suspiglionica–Prunelli–Piastrina
Legambiente appoggia l'iniziativa promossa dalle associazioni del territorio che hanno chiesto l'annullamento, in via di autotutela, dell'atto autorizzativo…

100 operatori di tutta l’Asl all’evento formativo “Highlights 2 in Neuropsichiatria infantile”
Si è concluso nelle scorse settimane l'evento di formazione dal titolo "Highlights 2 in Neuropsichiatria infantile", che ha fatto seguito all'intervento dell'anno scorso, con lo…

Service congiunto del Rotary Club Sant’Anna di Stazzema-Via Francigena: “Il Rotary porta l’acqua alla scuola primaria Jabula in Zimbabwe”
Unite for good, uniti per il bene comune. Questo è il motto dell’anno Rotariano in corso che ha ispirato l’iniziativa promossa…

Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "La pineta di Ponente ridotta ad un comodo parcheggio dal comune di Viareggio"
«Il piano dei parcheggi per i corsi di Carnevale previsto dal nuovo assessore del Comune di Viareggio: nella pineta di Ponente 450 posti…

Cave Suspiglionica: ambientalisti ed ecologisti chiedono l’annullamento dell’autorizzazione all’escavazione. Denunciate gravi illegittimità procedurali
Le organizzazioni del territorio hanno trasmesso una comunicazione ufficiale al Parco delle Apuane nelle persone del Presidente Andrea Tagliasacchi della Direttrice Donella Consolati e della Responsabile…

Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "La discarica ex Cava Fornace è anche una questione di Sanità Pubblica"
«Discarica ex cava Fornace: chiusura e immediata bonifica. E' anche una questione di Sanità Pubblica», a scriverlo è Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia.

Giornata di dialogo tra cattolici ed ebrei: incontro a Lucca domenica 18 gennaio
La XXXVII Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei si svolgerà anche a Lucca domenica 18 gennaio, alle ore 17,30,…

Attenzione a utenza e territorio, eccellenza organizzativa, autovalutazione e miglioramento: l’IIS Galilei-Artiglio si aggiudica per la quinta volta l’attestazione europea di "Ente pubblico di qualità"
L’IIS Galilei-Artiglio ingrana la quinta: l’istituto viareggino ha ricevuto, per la quinta volta dal 2013, l’attestazione europea di Effective CAF User,…

Associazioni ambientaliste: osservazioni su dichiarazioni di Lorenzo Bani, Presidente del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli
«Giovedì 8 gennaio è andata in onda - su una tv locale ndr - una intervista al Presidente del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli: Lorenzo…

Camminando sulla linea di costa. Presentazione dell'evento del 31 gennaio
Sabato 31 gennaio, Centro Itard Lombardia impresa sociale, in collaborazione con Legambiente Versilia, terrà a Viareggio l'evento dal titolo "Camminando sulla linea di costa" - azione 10 del progetto…

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Riceviamo e pubblichiamo la replica di Lorenzo Bani, presidente del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, alle associazioni ambientaliste, dopo l'articolo uscito sul nostro giornale lo scorso 15 gennaio 2026 e intitolato "Associazioni ambientaliste: osservazioni su dichiarazioni di Lorenzo Bani, Presidente del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli" - link -
Ecco di seguito l'intervento del presidente Lorenzo Bani:
«Rispetto all'intervento firmato da Coordinamento NoAsse, Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, Comitato per la Difesa degli Alberi Pisa e Comitato per la Difesa di Coltano, ribadiamo per l'ennesima volta alcuni punti fondamentali. La legge regionale 65 è una legge avanzata nel panorama nazionale perché prevede restrizioni importanti sul consumo di suolo, mentre se vogliamo essere puntuali dobbiamo evidenziare che la legge regionale 30 sui parchi non prevede norme più restrittive in materia urbanistico-edilizia. Per la proposta di piano integrato del Parco siamo partiti da queste basi per arrivare a prevedere nessun consumo o nuovo impegno di suolo, ma solo il riuso dell'esistente e comunque sempre condizionato alle valutazioni di incidenza ambientale. Sulla ristrutturazione degli edifici dell'area Cisam, attualmente in forza alla Marina Militare, per renderli funzionali all'utilizzo per l'Arma dei Carabinieri, il verbale firmato il 6 settembre 2023 alla presenza di tutti gli enti interessati recita testualmente 'Si conferma che, come richiesto e sottolineato dal Presidente della Provincia, l'iniziativa infrastrutturale non prevede assolutamente l'aumento di consumo di suolo all'interno del Parco'. Non è possibile attualmente fare una valutazione sul progetto reale perché questo ancora non esiste né per la parte edilizia né per la parte ambientale, e una volta che sarà redatto dovrà passare la valutazione di incidenza ambientale del Parco. Sull'asse di penetrazione a Viareggio il secondo livello di Vinca è stato formalizzato e trasmesso al Comune, che adesso può chiedere il terzo livello motivando il rilevante interesse pubblico dell'opera. Si ricorda che l'asse non passa dentro il Parco ma poco fuori, si sta parlando quindi di potenziali interazioni per la vicinanza: per queste è possibile valutare un meccanismo compensativo. Infine sulla superficie: come più volte ripetuto, il Piano integrato deve recepire le normative attuali, e quindi quelle che erano classificate aree 'esterne', che permettevano la caccia ed erano gestite direttamente dal Parco, con il nuovo piano dovranno essere classificate come 'contigue', non esistendo più la categoria 'esterne', dove sarà permessa la caccia come oggi e che saranno gestite dai Comuni, ma sempre basandosi sulle direttive di pianificazione del Parco. Rimarranno quindi 'Parco'. Gli stessi Comuni hanno a disposizione maggiori forze per controllare il territorio rispetto ai 9 guardiaparco in forza all'Ente, lo dimostrano le molte collaborazioni con le polizie locali che negli ultimi anni il Parco ha proficuamente avviato».
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Legambiente appoggia l'iniziativa promossa dalle associazioni del territorio che hanno chiesto l'annullamento, in via di autotutela, dell'atto autorizzativo al piano di coltivazione delle cave Suspiglionica–Prunelli–Piastrina, nel Parco Regionale delle Alpi Apuane - link - .
"Se saranno confermate le criticità procedurali e sostanziali evidenziate nel documento trasmesso alle istituzioni competenti, sarà forte la preoccupazione per l'elusione delle norme, dello Statuto del Parco e dei principi di tutela ambientale che devono guidare l'azione amministrativa in un'area di straordinario valore naturalistico, geologico e paesaggistico," dichiarano Legambiente Toscana e i circoli di Legambiente Carrara, Massa e Montignoso, Lunigiana e Versilia: "Confidiamo che l'Ente Parco svolga una seria valutazione di tali criticità che, ove fossero confermate, dovrebbero a nostro avviso portare all'annullamento in autotutela del PAUR. Il Parco Regionale delle Alpi Apuane non può infatti trasformarsi in un ente di facilitazione delle attività estrattive, ma deve tornare a esercitare con autorevolezza, rigore e trasparenza il proprio ruolo statutario di ente vocato alla conservazione della natura, sottraendosi a indebite pressioni estrattiviste. La difesa delle Alpi Apuane, del loro patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale, non è negoziabile e rappresenta una responsabilità collettiva verso le generazioni presenti e future: è anche per questo che per Legambiente la "vertenza Apuane" è stata assunta da tutti i suoi livelli associativi, fino alla direzione nazionale. Su questa vertenza chiameremo nuovamente al confronto tutte le parti sociali, le altre associazioni ambientaliste, il mondo del lavoro e sindacale e gli esponenti politici", concludono Legambiente Toscana e i circoli di Legambiente Carrara, Massa e Montignoso, Lunigiana e Versilia. "In questo percorso è indispensabile che al più presto la Regione Toscana proceda all'approvazione del Piano del Parco che da tempo ormai resta all'esame del Consiglio Regionale e che molti vorrebbero invece fosse respinto e riscritto, forse nell'auspicio di una sua riforma "in peggio" che non preveda, ad esempio, il blocco totale di nuove autorizzazioni e un percorso di graduale chiusura delle cave attive all'interno del Parco".

