Da questo inizio di gennaio 2026 è in pensione Angelo Cerù, direttore del dipartimento della Salute mentale dell'Azienda USL Toscana nord ovest.
Numerose le attività che ha svolto e i ruoli di responsabilità che ha ricoperto nel corso della sua lunga attività lavorativa nell'ambito del Servizio sanitario nazionale.
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione, il dottor Cerù ha lavorato, a partire dal 1988, come medico all'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino, nel servizio di Salute mentale e tossicodipendenze della USL di Sanremo, dal 1993 al 1995 all'interno della Psichiatria della Valle del Serchio, dal 1995 al 2012 come aiuto psichiatra di ruolo all'interno dell'allora Azienda USL 12 Viareggio. Nel 2013 ha poi assunto il ruolo di direttore della struttura complessa di Psichiatria e responsabile dell'unità funzionale Salute mentale adulti nell'ambito territoriale di Massa Carrara.
E' stato quindi direttore vicario dell'area Salute mentale dell'Azienda USL Toscana nord ovest e ad ottobre 2022 è stato nominato direttore dell'intero dipartimento aziendale della Salute mentale e dipendenze, incarico che ha portato avanti fino ad oggi con grande impegno e competenza.
Ha anche partecipato a master e corsi di formazione manageriale ed è stato per un lungo periodo - in particolare negli anni accademici dal 2001 al 2018 - professore a contratto del corso di laurea in Riabilitazione psichiatrica e psicosociale alla Clinica psichiatrica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Pisa. E autore e co-autore di oltre 50 pubblicazioni di interesse psichiatrico.
Il dottor Cerù ha dimostrato di essere in grado di gestire situazioni anche complesse nei vari territori e di saper creare una condivisione dei percorsi e delle procedure nel suo campo di attività. Si è infatti impegnato per incrementare al massimo le sinergie tra le diverse sedi aziendali e tra le componenti professionali, consolidando la stretta collaborazione che già esisteva e valorizzando l'approccio multidisciplinare alla gestione dei processi, le buone pratiche e l'attenzione alla qualità delle prestazioni.
Apprezzato non solo per gli aspetti professionali ma anche per quelli umani, si è meritato la stima e l'amicizia dei colleghi ed è diventato un importante punto di riferimento per tutti i professionisti dell'Asl.
Ad Angelo Cerù vanno quindi il ringraziamento e l'augurio di tanta serenità per gli anni a venire da parte della direzione aziendale e, in maniera particolare, dai suoi colleghi della Salute mentale e da tutti gli operatori che hanno avuto il privilegio di interagire con lui.








