L'Amministrazione comunale prosegue con continuità nel programma di salvaguardia del patrimonio arboreo cittadino e avvia il secondo intervento attuativo dei trattamenti preventivi ai pini domestici contro la cocciniglia tartaruga, insetto particolarmente dannoso per la specie Pinus pinea. I trattamenti endoterapici inizieranno a partire dal 9 marzo e interesseranno le aree di maggior pregio ambientale del territorio.
Seguendo le disposizioni dell'Amministrazione Comunale, l'Ufficio Lavori Pubblici – Verde Pubblico ha predisposto tutti gli atti necessari per dare attuazione alla lotta obbligatoria contro la cocciniglia tartaruga del pino domestico, la cui presenza è stata rilevata per la prima volta in Italia nel 2015 e per la quale nel 2023 la Regione Toscana ha approvato un piano di azione per l'eradicazione del focolaio individuato a Tirrenia.
L'intervento rientra in una strategia preventiva e strutturata. I trattamenti endoterapici, da ripetersi annualmente, consistono in iniezioni nel tronco di miscele di prodotti fitosanitari autorizzati dal Ministero, tra cui l'abamectina, che attraverso la linfa ascendente consentono di veicolare sostanze curative e biostimolanti direttamente all'interno della pianta, garantendo efficacia e riducendo al minimo la dispersione nell'ambiente.
I trattamenti interesseranno la pineta tra via Spinetti e via Pascoli, quella tra via Pascoli e via Barsanti, la Pineta Tarabella, il Parco giochi Sabin e piazza Marconi. In quest'ultima area, anche in considerazione della presenza del mercato settimanale, le probabilità di veicolazione accidentale dell'insetto risultano maggiori e rendono necessario un monitoraggio ancora più attento.
"Seguendo le indicazioni del nostro consulente agronomo, dott. Fabrizio Cinelli, abbiamo scelto di intervenire nelle aree di maggiore pregio ambientale e nelle zone più esposte al rischio di diffusione dell'insetto – sottolinea l'assessore all'Ambiente Elisa Galleni – perché la tutela del nostro patrimonio arboreo non può essere affidata all'emergenza, ma deve basarsi su prevenzione, programmazione e continuità".
Qualora se ne ravvisi la necessità, sono inoltre previsti trattamenti endoterapici su altre specie arboree, tra cui palme e lecci, a conferma di un approccio ampio e integrato alla tutela del verde urbano.
"Per quanto di nostra conoscenza – aggiunge l'assessore Galleni – Forte dei Marmi dovrebbe essere l'unico Comune della Toscana, e forse anche oltre, ad aver avviato in modo sistematico trattamenti preventivi di questo tipo. È una scelta che nasce da una visione chiara e da una forte sensibilità ambientale. Per questo desidero ringraziare l'Ufficio per l'attenzione e la professionalità dimostrate, che consentono di tradurre in azioni concrete l'impegno dell'Amministrazione verso la salvaguardia del nostro patrimonio verde".








