Forte dei Marmi, 21 febbraio 2026 — Sala esaurita ieri pomeriggio al Giardino d'Inverno di Villa Bertelli per la presentazione di "Il Sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici", il terzo volume della trilogia edita da Rizzoli firmata da Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, e dall'ex magistrato Luca Palamara. A dialogare con Sallusti il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello, che ha guidato con ritmo serrato un confronto durato quasi due ore davanti a una platea attenta e partecipe, in un appuntamento organizzato dalla Fondazione Villa Bertelli con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi. Sallusti non ha usato mezzi termini: «Questo libro documenta come in realtà non è cambiato nulla». Dopo Il Sistema del 2021, che per primo aveva squarciato il velo sui meccanismi interni alla magistratura e sulla gestione delle correnti, e dopo Lobby e logge del 2022, che aveva allargato lo sguardo alle cupole occulte che condizionano la vita pubblica italiana, questo terzo capitolo constata con amarezza che la piaga delle detenzioni e dei processi ingiusti non dà alcun segno di guarigione. La magistratura, pur dichiarandosi estranea alla politica, continua a servirsi delle correnti — nate come garanzia di pluralismo e indipendenza — per governare spartizioni e nomine.Il nodo del CSM è stato al centro del dibattito. «Il CSM unico significa un unico governo della magistratura, dove i pm eleggono i giudici e i giudici eleggono i pm. Separare le carriere significa separare i CSM: due governi diversi, in modo che nessuno debba nulla a nessuno. Questo è un fatto di chiarezza». Parole che risuonano con urgenza particolare a meno di un mese dal referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. Il volume punta il dito su quella che gli autori definiscono una «trinità laica»: un pubblico ministero, un ufficiale di polizia giudiziaria e un giornalista compiacente. Una triade che, se affiatata e spregiudicata, «è più potente del governo e indifferente a qualsiasi riforma della giustizia». Perché gli interessi in gioco sono troppo alti.La Versilia ha risposto con entusiasmo. Villa Bertelli si conferma ancora una volta uno dei palcoscenici privilegiati del dibattito civile e culturale della costa toscana, capace di portare a Forte dei Marmi le discussioni più scottanti della vita pubblica nazionale. Applausi lunghi e un pubblico che non ha lesinato domande: segno che il tema giustizia, lontano dall'esaurirsi, brucia ancora. "Il Sistema colpisce ancora" è disponibile in libreria per Rizzoli.
"Il Sistema colpisce ancora": Sallusti fa il tutto esaurito al Giardino d'Inverno di Villa Bertelli
Scritto da Carmen Federico
Politica
22 Febbraio 2026
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