STAZZEMA, Alle ore 3:00 della notte di oggi, sabato 21 febbraio, si è staccata una porzione di parete rocciosa che ha invaso la carreggiata della strada Provinciale 10 di Arni, nel tratto compreso tra La Risvolta e Retignano. L'evento ha comportato l'interruzione totale della viabilità per molte ore, fino alle 14 di pomeriggio.La chiusura della strada ha di fatto isolato verso la Versilia le frazioni stazzemesi di Retignano, Levigliani, Terrinca e Arni, che hanno potuto contare esclusivamente sui collegamenti alternativi verso il Passo del Vestito e Massa o in direzione della Garfagnana.Sul posto sono intervenuti fin dalle prime ore della mattina il geometra della Provincia di Lucca, due ditte incaricate dall'ente provinciale, il sindaco del Comune di Stazzema Maurizio Verona, il vicesindaco Alessandro Pelagatti e il capo di gabinetto Tiziano Baldi Galleni. Presenti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Pietrasanta.L'interruzione della viabilità non ha interessato soltanto i residenti, ma anche il consistente flusso di turisti diretti verso la rete sentieristica che si sviluppa da Levigliani, Terrinca, Passo Croce, Tre Fiumi e Arni, con inevitabili ripercussioni sulle strutture ricettive e sulle attività economiche del territorio.La rimozione dei detriti dalla carreggiata è iniziata già dalle ore 9:00 del mattino; tuttavia, la strada è rimasta chiusa per consentire le operazioni di disgaggio e la messa in sicurezza del materiale instabile presente sulla scarpata sovrastante.
Dichiarazione del Sindaco
«Dalle ore 3 di questa notte le frazioni di Retignano, Levigliani, Terrinca e Arni sono rimaste isolate verso la Versilia, con pesanti disagi per i cittadini e per le attività economiche. Desidero ringraziare la Provincia di Lucca per l'immediato intervento e per la rapidità con cui sono state attivate le ditte incaricate, e tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta per ripristinare le condizioni di sicurezza.Tuttavia, non possiamo limitarci a intervenire solo nelle emergenze. È necessario aprire al più presto un tavolo di confronto tra Regione Toscana e Provincia, come già condiviso anche con il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, per prevedere investimenti strutturali di alcuni milioni di euro finalizzati al miglioramento, all'ammodernamento e alla messa in sicurezza di questa arteria fondamentale.La Provinciale 10 rappresenta un'infrastruttura essenziale per il collegamento tra Versilia e Garfagnana e, soprattutto, per le frazioni più popolose del nostro Comune, che in situazioni come questa rischiano di rimanere lontanissime da servizi essenziali. Inoltre, se vogliamo sviluppare una economia alternativa del turismo nelle aree di montagna come quella di Stazzema le infrastrutture come queste sono essenziali. Servono programmazione, risorse e una visione condivisa per garantire sicurezza e continuità territoriale».
Dichiarazione del Vicesindaco
«Siamo intervenuti sul posto fin dalle prime ore dell'alba, intorno alle 5 del mattino, per seguire da vicino l'evolversi della frana che ha interessato la Strada Provinciale 10. Desidero ringraziare e sottolineare il grande impegno immediato degli operatori della Provincia, dei Vigili del Fuoco e del volontariato, che hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza l'area e garantire l'assistenza necessaria.Non possiamo continuare ad affrontare il dissesto idrogeologico solo in emergenza. Questa frana sulla Provinciale 10 è l'ennesimo segnale di un problema strutturale che richiede scelte politiche chiare e coordinate. La sicurezza dei cittadini e la tenuta del territorio stazzemese non possono dipendere esclusivamente dalla buona volontà di chi interviene nell'urgenza: servono risorse, pianificazione e responsabilità condivise».








