Stazzema. La chiesa S. Rocco di Mulina è ancora chiusa e rimane forte timore che lo rimanga a lungo anche se l'intervento per la messa in sicurezza della copertura è stato terminato. Tuttavia, stando alle affermazioni del sindaco di Stazzema rilasciate ufficialmente nel comunicato alla stampa del 10 gennaio 2026: "...la chiesa, punto di riferimento storico e spirituale per la comunità di Mulina, frazione del Comune di Stazzema, potrà tornare fra qualche mese ad essere un luogo sicuro per le funzioni religiose e per la memoria collettiva" la brutta previsione nata dall'accertamento che ho potuto fare dopo il termine dei lavori al tetto (Vedere Libera Cronaca 4941 del 17 e 18 gennaio 2026) potrebbe essere sbagliata. Stando alle dichiarazioni del sindaco, il prossimo 11 agosto la chiesa di San Rocco dovrebbe tornare ad ospitare l'annuale cerimonia commemorativa. L'ultima fu quella dell'11 agosto 2019. Dall'allora le cerimonie con cui si dà inizio agli eventi commemorativi della strage nazifascista del 12 agosto 1944, onorando a Pontestazzemese don Innocenzo Lazzeri e a Mulina don Fiore Menguzzo e le vittime civili della frazione, si sono tenute nel locale Campo della Rimembranza.
Seppure sia una somma inadeguata per riaprire con il dovuto decoro la chiesa che è chiusa dal novembre 2019 e nella quale sono stati effettuati i lavori alla copertura e la rimozione del cantiere, interventi durati dal maggio 2024 ai primi giorni del gennaio 2026, sul C/C della Parrocchia di S.M. Assunta di Stazzema, parrocchia capofila dell'Unità pastorale Alta Versilia, sono tuttavia disponibili 2.370,00 euro rimasti della somma di 2.500,00 euro che era stata raccolta a favore della chiesa di S. Rocco. I 130,00 euro (centotrenta) mancanti sono stati spesi per saldare l'ultima bolletta elettrica della canonica e chiesa di Mulina prima che fosse disdetto il contratto per la fornitura dell'energia elettrica.
Seppure cifra insufficiente può essere tuttavia molto utile per concorrere alle spese che servono per la riapertura della chiesa in cui svolse il suo primo e ultimo ministero sacerdotale una delle due medaglie d'oro del 12 agosto 1944, don Fiore Menguzzo. La raccolta di questa somma, ma soprattutto le intenzioni dei donatori che intendevano evidenziare che era necessario, per il valore storico e morale che rappresenta Mulina con i suoi martiri e la figura del giovane parroco, sensibilizzare l'intervento di messa in sicurezza della chiesa e a riprendere la valorizzazione della memoria del luogo. Un impegno sancito con il Patto d'Amicizia sottoscritto l'11 agosto 2013 dai comuni di Stazzema, Cascina, Castello Tesino, Domodossola, Pescaglia e Pisa. La cifra raccolta, prima di essere versata sul C/C della Parrocchia di S.M. Assunta, parrocchia a cui alla fine degli anni '80 del secolo passato fu accorpata quella di S. Rocco di Mulina di Stazzema, fu messa a disposizione del Comune di Stazzema ma non fu accettata. Va precisato che la donazione è assai ben più importante del valore venale della cifra. Tramite essa anonimi donatori non stazzemesi hanno voluto sensibilizzare il fatto che fosse doveroso che la chiesa di San Rocco, data l'importanza storica e morale che rappresenta questo bene nella storia del sacrificio resistenziale nazionale, non fosse lasciata cadere in malora ma si facesse di tutto per tenerla aperta. Alla cifra di 2050 euro sono stati aggiunti i 450 euro rimasti nel fondo delle "Donne della Fontana" di Mulina dopo l'avvenuto recupero, nel luglio 2016, dei lavatoi pubblici in località Orti di Carbonaia. Il manufatto dell'acqua giaceva pressoché ricoperto dai detriti di una frana avvenuta durante il 19 giugno 1996,il giorno dell'alluvione in Versilia.
Gestione della donazione. Un anonimo mi ha consegnato il 1 febbraio 2023, a Ripa di Seravezza, un assegno intestato alla Parrocchia di S. Maria Assunta di Stazzema "a favore dell'esecuzione dei lavori che necessita la chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema. Il 25 febbraio 2023 ho consegnato a Padre Benvenuto, titolare della Parrocchia di S.M. Assunta di Stazzema e dell'Unità pastorale Alta Versilia Due l'assegno di 2.050 euro più 320 euro in contanti. Questa somma è quanto era rimasto da quella iniziale di 450 euro a seguito del pagamento di 130 euro dell'ultima bolletta elettrica, saldata il 9 gennaio 2023. Per riaprire la chiesa occorrerà riattivare anche il servizio di erogazione dell'energia elettrica.
Giuseppe Vezzoni
Foto di repertorio: ponteggi dentro la chiesa di San Rocco in occasione dell'intervento di messa in sicurezza del tetto