Una serata da sogno l'apertura della rassegna "Jazz in Cava Barghetti", con la presenza di oltre 350 spettatori ad applaudire il Sara Maghelli Quartet, con la voce di Maghelli, Ugo Bongianni al pianoforte, Riccardo Barbera al contrabbasso e Alessio Menconi alla chitarra.
Il successo di una serata ha tante componenti e ieri sera (giovedì), c'erano proprio tutte, a partire dal fascino di questo spazio: una cava dismessa raggiungibile, in una decina di minuti a piedi, attraverso un comodo sentiero che parte dal giardino retrostante Palazzo Mediceo.
"Una serata straordinaria – commenta Davide Monaco, direttore generale della Fondazione Terre Medicee – con circa 350 spettatori, tanto entusiasmo, una scenografia fantastica, musicisti strepitosi e una grande energia. Sono certo che cava Barghetti rappresenterà sempre più un luogo identitario per il nostro territorio, adesso pienamente fruibile grazie agli interventi realizzati".
La Fondazione Terre Medicee, infatti, ha messo in campo le proprie energie per la bonifica, pulizia e messa in sicurezza sia dell'area di cava sia del sentiero di accesso che, con l'installazione di punti luce, permette di essere percorso in sicurezza, oltre a creare un bell'effetto con quella scia di luce che attraversa il versante sovrastante il Mediceo.
Un ottimo bilancio per l'esordio di questa rassegna sotto la direzione artistica di Gigi Pellegrini, Michela Lombardi, Leo Badiali e che porta il jazz in uno scenario naturale che sembra fatto apposta per questo genere e per dare vita a forti emozioni.
Grande soddisfazione è espressa anche da uno dei tre direttori artistici della rassegna, Gigi Pellegrini: "Siamo contentissimi di aver avuto l'opportunità di realizzare un Festival del jazz a Seravezza, in una location unica. È doveroso un ringraziamento a Davide Monaco per aver creduto fortemente in questo nostro progetto che porta a Cava Barghetti musicisti di grande spessore a livello nazionale e internazionale, dando spazio anche a giovani talenti che stanno emergendo in modo esponenziale".
Secondo dei sei appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, giovedì 9 luglio sempre alle ore 21.15, quando entrerà in scena il Carlo Atti Quartet, con Carlo Atti al sassofono tenore, Cesare Panizzi al pianoforte, Jan Toninelli al contrabbasso e Leonardo Badiali alla batteria.
Anche in quell'occasione sarà possibile usufruire del punto ristoro a partire dalle ore 19.30 e per quanti hanno problemi di deambulazione, si potrà prenotare il servizio navetta inviando un messaggio WhatsApp al numero 338 5741081 e presentandosi con un anticipo di almeno mezzora rispetto all'inizio dello spettacolo.







