Sarà visitabile sino a domenica 18 ottobre, con ingresso libero, la mostra "Giorni vissuti" del pittore Luigi Quarta, allestita alle Scuderie Granducali.
Si tratta del primo di quattro appuntamenti artistici della rassegna "Immaginaria", curata da Francesco Mutti e promossa in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee e il patrocinio del Comune.
L'obiettivo è di sondare, di volta in volta, un differente aspetto del "fare arte" attraverso quattro autori italiani e tecniche diverse quali pittura, fotografia e disegno.
Si parte appunto dalla pittura con questa interessante e originale esposizione del pittore leccese.
"Il progetto dell'esposizione Giorni vissuti – spiega il curatore Francesco Mutti – nasce quasi per caso, a seguito della riscoperta di un'opera specifica nell'atelier dell'artista pugliese Luigi Quarta. Si tratta di un lavoro omonimo del 2012 e di grandi dimensioni (ben 170x150 cm) che racchiude in sé gran parte del pensiero dell'autore fino a quel momento, al pari di alcune spinte al cambiamento che hanno poi contraddistinto la sua produzione successiva, almeno fino ai nostri giorni. È altresì fondamentale ricordare che, dell'attuale esposizione, tale lavoro non ne rappresenta che lo stimolo iniziale: più in profondità, a partire proprio da quello, la selezione operata sia a livello fisico che spirituale - e certo nella totalità della sua attività più recente - desidera tanto illustrarne il processo creativo, le intenzioni, i risultati ottenuti quanto evidenziare quella nuova maturità analitica che il suo fare arte porta in dote e che, paradossalmente, sembra non trovare al momento in Italia che pochissimi altri interpreti".
Particolarmente originali la tecnica e i materiali di Luigi Quarta, sperimentati e approfonditi nel corso degli anni, con una commistione di tecniche pittoriche e scultoree che si uniscono alle affascinanti pratiche popolari del ricamo e del rammendo.
L'artista leccese, ma ormai livornese di adozione, ha all'attivo numerose esposizioni delle sue opere, con personali in diverse città.
La mostra è visitabile sino al 18 ottobre nei seguenti orari: giovedì e venerdì dalle ore 20.30 alle 22.30; sabato e domenica dalle ore 18.00 alle 22.30.








