Si va sempre più delineando il futuro assetto dell'area ex Olimpia a Querceta, con i vari collegamenti stradali, pedonali, ciclabili, parcheggi e spazi a verde.
La variante e il relativo piano di recupero prevedono, come noto, la completa trasformazione dell'area, attraverso la demolizione dei vecchi fabbricati esistenti da anni abbandonati e la bonifica dell'area, quindi la realizzazione di un nuovo assetto urbanistico, articolato in più unità minime di intervento e con destinazione esclusivamente commerciale e direzionale.
Al centro dell'attenzione la riorganizzazione viaria che prevede la realizzazione di una rotatoria su via Aurelia, con un asse viario di penetrazione interno al comparto e un collegamento con il centro cittadino.
Parallelamente alla nuova viabilità interna sarà realizzata una pista ciclabile che andrà a congiungersi anche con via Fiumetto, con una previsione di 975 metri quadri di pista ciclabile interna, 200 mq di pista esterna e 865 mq di viabilità pedonale interna, oltre a ulteriori tratti pedonali esterni di collegamento.
Nel progetto si prevede anche la ristrutturazione di tratti di marciapiedi esistenti sulle vie Mordure, Fratelli Rosselli e Don Minzoni.
Per quanto riguarda le aree a verde pubblico, si prevedono 3.941 metri quadri di cui 850 in prossimità dell'oliveto esistente, 1.374 vicino alla struttura non alimentare, 638 tra le aree prospicienti via Fratelli Rosselli e via Don Minzoni e 1.079 nelle aree residue.
"Abbiamo cercato di dare a Querceta una risorsa in più in termini di servizi ai cittadini – commenta il sindaco Lorenzo Alessandrini – senza dimenticare che chi viene a investire a Querceta è benvenuto, ma gli interventi proposti devono sempre armonizzarsi con la realtà viva e consolidata del paese".
Dunque l'area ospiterà un ristorante vicino alla via Aurelia, con un edificio articolato su un unico piano fuori terra e una superficie edificabile massima di 500 metri quadri. La media struttura di vendita a carattere alimentale sorgerà nella zona centrale con 1.500 mq di area vendita e 700 di area non vendita, di cui 500 mq al piano terra e 200 al primo piano, per un totale di 2.200 mq.
Infine la media struttura di vendita non alimentare e gli spazi direzionali troveranno posto nella porzione lato mare, con 3.000 mq di area vendita, 250 non vendita, 300 di area espositiva esterna e 500 di superficie direzionale al piano primo. Complessivamente si tratta di una superficie edificabile ammessa di 3.500 mq per funzioni commerciali e 500 per funzioni direzionali.
"Un'operazione che prevede anche la realizzazione di molte aree a parcheggio – spiega Adamo Bernardi, assessore a edilizia e urbanistica – precisamente 3.982 metri quadri di parcheggio pubblico e 5.471 mq di proprietà privata ma ad uso pubblico. Il progetto di recupero dell'area comporterà un introito quale contributo concessorio di 2 milioni e 197 mila euro di cui 978 mila euro come versamento diretto nelle casse comunali e 1 milione 218 mila euro in realizzazione di opere come i parcheggi pubblici e ad uso pubblico, viabilità, percorsi pedonali e ciclabili, aree a verde. In aggiunta all'importo, è previsto il rifacimento di tratti dei marciapiedi delle vie Fratelli Rosselli, Don Minzoni e Mordure. Parallelamente a ciò, stiamo compiendo tutti gli approfondimenti del caso per rendere la viabilità interna e limitrofa funzionale e non impattante".








