Nuovo e importante passo in avanti per la Rete comunale della solidarietà che ha stretto un accordo con CirFood, la società cooperativa italiana di ristorazione, attiva sul territorio.
Il via libera al nuovo progetto è avvenuto nel corso di un incontro convocato dall'assessore al sociale Stefano Pellegrini con Giorgio Olivieri, responsabile commerciale dell'area nord ovest, alla presenza della Misericordia di Seravezza, con il governatore Luca Antonucci, e delle responsabili delle San Vincenzo di Querceta e Ripa.
L'accordo prevede la donazione da parte della CirFood di trenta pasti settimanali, completi di primo, secondo, contorno, pane e frutta, da destinare a famiglie in situazioni di difficoltà.
Un aiuto importante che va a sommarsi al sostegno quotidiano già garantito dalla Coop di Querceta che destina alla Rete della solidarietà i prodotti invenduti e che entrano così in questo circuito comunale finalizzato alla raccolta e distribuzione di alimenti, a vantaggio di quanti vivono situazioni di disagio.
"Desidero ringraziare CirFood nella persona del responsabile Giorgio Olivieri – commenta l'assessore al sociale Stefano Pellegrini – per questo importante sostegno alla Rete comunale per la solidarietà. Un aiuto concreto che consente di immettere, nel sistema di aiuto alle persone e famiglie in difficoltà, altra preziosa linfa. Un ulteriore passo in avanti della Rete che sta creando un sistema coordinato di aiuti, capaci di dare risposte concrete a quanti vivono momenti di difficoltà. Questi pasti sono davvero un importante contributo, assieme al cibo donato dalla Coop di zona e da Zona Market di Querceta".
Il ringraziamento dell'assessore Pellegriniè esteso anche ai volontari delle due San Vincenzo, impegnati quotidianamente a fianco di numerose persone.
"Un grazie a queste associazioni e a don Roberto Buratti, parroco di Ripa – aggiunge Pellegrini – in quanto ha messo a disposizione della Rete comunale i locali della parrocchia adeguati a conservare e organizzare la distribuzione del cibo. L'accordo con CirFood prevede anche la possibilità di ricevere cibo extra, in caso di eccedenze, e tutto ciò è molto importante per il nostro sistema di sostegno alle famiglie".
La Rete comunale della solidarietà guarda intanto a ulteriori sviluppi per rendere sempre più il servizio rispondente alle esigenze, così da intercettare anche i nuovi bisogni.
"Come impresa cooperativa – spiega Giorgio Olivieri – sentiamo la responsabilità di restituire valore alle comunità in cui siamo presenti. La donazione di pasti è un modo concreto per trasformare il nostro impegno quotidiano in un gesto di solidarietà, contribuendo a sostenere chi vive un momento di difficoltà e promuovendo una società più inclusiva".
Un concreto aiuto potrebbe arrivare dal progetto regionale ACE al quale la Rete ha partecipato con la Misericordia di Seravezza capofila, superando il primo step e che consentirebbe di accedere – tra gli altri vantaggi – all'acquisto di un mezzo attrezzato da destinare alla consegna dei pasti a domicilio.







