Strade comunali più sicure, maggiore decoro e un netto calo delle interruzioni al traffico causate dalla caduta di alberi durante il maltempo: sono questi i risultati del lavoro portato avanti dall'amministrazione comunale di Stazzema a partire dal 2021 e proseguito con continuità anche nel 2025 attraverso controlli e ordinanze di taglio delle piante inviate dal comando della polizia locale sui terreni privati prospicienti la viabilità comunale.
«Quello che presentiamo oggi è il frutto di un percorso iniziato cinque anni fa e impostato con una visione di lungo periodo - sottolinea il vicesindaco Alessandro Pelagatti, delegato alla Polizia locale -. Abbiamo costruito un metodo basato su controlli costanti, monitoraggio capillare e dialogo con i proprietari dei terreni che si affacciano sulle strade comunali. L'obiettivo era chiaro: garantire maggiore sicurezza ai cittadini, tutelare il decoro dei tratti viari e ridurre drasticamente il rischio di interruzioni del traffico dovute alla caduta di alberi. I risultati ci stanno dando ragione: durante gli eventi di maltempo la frequenza di alberi caduti si è ridotta in maniera significativa e con essa i disagi e le situazioni di pericolo. Questo significa meno emergenze e più prevenzione. Il lavoro da fare è comunque ancora tanto e desidero ringraziare la Polizia locale per il lavoro attento e continuo che svolge sul territorio: non si tratta soltanto di notificare atti, ma di presidiare la viabilità, informare i cittadini e responsabilizzare i proprietari.
Il lavoro avviato nel 2021 si è progressivamente consolidato e ha coinvolto, nell'annualità 2025, otto frazioni del territorio comunale: Volegno e Pruno, località Pian di Lago, Cardoso con Orzale, Terrinca nella zona La Costa, Stazzema capoluogo, Ruosina in località Cansoli, Farnocchia, e Pomezzana comprese le località Le Calde e San Rocchino. In totale sono state inviate 137 lettere ai proprietari per richiamarli all'obbligo di taglio e manutenzione delle piante pericolanti.
«In questi anni - prosegue il vicesindaco Alessandro Pelagatti - abbiamo privilegiato un approccio di sensibilizzazione, ricordando che la manutenzione delle aree prospicienti la strada è un dovere e che il proprietario risponde direttamente in caso di danni a cose o persone causati dallo stato di abbandono del terreno. Adesso però entriamo in una fase ulteriore: per chi non ottempererà alle ordinanze di taglio sarà applicata la sanzione amministrativa prevista dall'ordinanza 2025, pari a 350 euro. È un passaggio necessario per tutelare l'interesse collettivo e garantire equità nei confronti di chi ha rispettato le regole. Continueremo anche nel 2026, perché la prevenzione è uno degli strumenti più efficaci anche in un'ottica più ampia di protezione civile».
I numeri complessivi confermano la continuità dell'azione amministrativa: dal 2021 a oggi le notifiche di taglio sono state 535, di cui 294 tra il 2021 e il 2023, 104 nel 2024 e 137 nel 2025. Un'attività capillare che, oltre a migliorare la sicurezza stradale e il decoro, contribuisce trasversalmente agli obiettivi di protezione civile, riducendo il rischio di danni a persone e cose e limitando le criticità legate al maltempo. Per il prossimo anno il programma di controlli e monitoraggio proseguirà nelle frazioni di Gallena, Stazzema, Le Selve e Farnocchia, nel segno di un impegno ormai strutturale per la tutela della sicurezza e della viabilità comunale.








