Ultimamente negli incontri culturali A veglio del sabato al Piccolo Lencio che promuovo per far conoscere le figure eccellenti dimenticate del Comune di Stazzema abbiamo onorato la figura del prof. Ernesto Guidi, nato nella frazione di Ruosina il 17 gennaio 1897 e deceduto a Viareggio il 16 marzo 1988 e tumulato nel cimitero di Ruosina.
È emerso immediatamente che questa vicenda esistenziale caratterizzata dalla profonda cultura e da uno specchiato esempio di antifascismo immune da qualsiasi calcolo e da quel travaso di posizioni che c'è stato quando il fascismo stava sgretolandosi, meriterebbe di essere onorata nel Parco nazionale della Pace con una lapide che ricordi ai posteri il fatto che considero sia una testimonianza di valore morale e politico assoluto, da ricordare alle giovani generazioni: il prof. Ernesto Guidi, nel ruolo di preside del liceo scientifico A. Vallisneri di Lucca fu l'unico preside della Provincia a non firmare il giuramento d' adesione alla Repubblica Sociale di Salò. A seguito del rifiuto, nella primavera del 1944 fu arrestato e poi come "lavoratore volontario" (un uomo che non riconosce la Repubblica Sociale Italiana trasformato il lavoratore volontario significa il voler infliggergli un' umiliazione morale e civile) fu trasferito a Monaco, nel campo di lavoro di Ottombrunn.È con l'esempio e il sacrificio di uomini come lui che si poté poi scrivere la Costituzione Italiana, quegli articoli che i ragazzi del Comprensivo Martiri di Sant'Anna-Enrico Pea leggono salendo la strada che porta all'edificio scolastico di Pontestazzemese.A tal fine, come membro del Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema chiedo agli amministratori di Stazzema che la figura del prof. Ernesto Guidi sia ricordata anche a Stazzema, preferibilmente presso l'edificio del Comprensivo di Pontestazzemese con una lapide che metta in risalto il rifiuto a firmare il giuramento di fedeltà alla R.S.I. che come Professore e Preside ha lasciato in eredità a tutti, soprattutto ai giovani del futuro. Ricordo chela richiesta, finora senza risposta, di porre un marmo e una pietra d'inciampo presso le tre canoniche stazzemesi in cui ci fu negli anni 1943-44 la disubbidienza alle leggi razziali (Com. di Stazzema 27 Gen. 2025- Prot. nr. 925) e segnalarvi che all'edificio nuovo della scuola dell'Infanzia Martiri di Mulina di Stazzema manca tuttora della targa d'intitolazione, dopo la riapertura avvenuta il 15 settembre 2025.