“Il blitz della Polizia dello scorso martedì è stato un passo importante per il nostro Comune e ringraziamo le Forze dell’Ordine per la vasta operazione messa in campo”: con queste parole il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia di Camaiore interviene sul tema della sicurezza e sui recenti fatti di cronaca che hanno riportato nuovamente la questione al centro del dibattito pubblico.
“Quello che è successo è altresì la conferma delle posizioni che Fratelli d’Italia porta avanti da anni: purtroppo, sul territorio di Camaiore stiamo assistendo a un costante incremento della microcriminalità, accompagnato da una totale disattenzione e noncuranza da parte dell’Amministrazione di centro-sinistra e del Sindaco Pierucci.
Sono anni che cerchiamo di portare l’attenzione sulla questione sicurezza, denunciando le criticità, facendoci portavoce dei cittadini e proponendo soluzioni concrete: da una videosorveglianza capillare all’incremento del personale della Polizia Municipale, fino a una costante sinergia con le Forze dell’Ordine. Per rispondere alla mancanza di fondi avevamo anche proposto di investire le entrate provenienti dalla tassa di soggiorno per garantire un servizio H24 della Polizia Municipale, ma anche questa proposta non è stata presa in considerazione. Le nostre parole sono sempre state ignorate e siamo stati addirittura, in più occasioni, accusati di allarmismo. Ebbene, l’operazione della Polizia dello scorso martedì ha confermato, nostro malgrado, la fondatezza delle nostre preoccupazioni”.
Sul punto interviene direttamente il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimiliano Micheli: "C’è una questione politica che non può essere affatto ignorata", afferma Micheli. "È troppo comodo sostenere, come ha sempre fatto Pierucci, che sicurezza e ordine pubblico siano responsabilità dello Stato quando emergono i problemi, salvo poi intestarsi i meriti e rivendicare il ruolo dell’Amministrazione quando le Forze dell’Ordine raggiungono un risultato importante. Le responsabilità non possono cambiare a seconda della convenienza del momento: ci sono o non ci sono.
E quanto accaduto dimostra chiaramente un fatto incontrovertibile: che l’Amministrazione comunale, se davvero volesse, potrebbe mettere in campo strategie efficaci di prevenzione, deterrenza e contrasto alla microcriminalità, facendo in modo che un’operazione importante come quella di martedì non rimanga un fatto pressoché isolato, ma si inserisca in un’azione costante e strutturata sul territorio.
Se il Comune rivendica un ruolo quando c’è un risultato da valorizzare, allora quel ruolo deve esercitarlo ogni giorno: quando occorre prevenire i problemi, investire, organizzare i servizi e assumere decisioni. Altrimenti la sicurezza rischia di diventare materia da spot elettorale, da sbandierare quando conviene, anziché, come di fatto è, un problema serio da affrontare e risolvere. Un’Amministrazione credibile non può rivendicare i risultati e allontanare da sé le proprie responsabilità: deve assumersi il rischio di non riuscire, di metterci la faccia, ma di operare per la tutela e l’incolumità dei cittadini che rappresenta".
La nota congiunta del Gruppo Consiliare torna quindi sul quadro generale della sicurezza nel territorio camaiorese. “Se guardiamo a quanto accaduto negli ultimi anni – prosegue la nota – il territorio camaiorese ha visto susseguirsi episodi più o meno gravi di criminalità, in un clima sempre più preoccupante: furti nelle abitazioni in pieno centro storico e negli esercizi commerciali, vandalismo, risse, aggressioni. Se ne sono resi conto i cittadini, ce ne siamo resi conto noi di Fratelli d’Italia. L’unico che sembra ignorarlo è proprio il Sindaco Pierucci, che ha sempre minimizzato la situazione, dimostrando di avere una percezione distorta della realtà. E di fronte a quanto accaduto, anziché ammettere di aver sottovalutato il problema, si limita a generiche dichiarazioni di plauso alle Forze dell’Ordine.
Ora, di fronte al blitz della Polizia, speriamo si sia reso conto che la situazione non può più essere ignorata: i problemi non si risolvono facendo finta che non esistano, ma assumendosi le proprie responsabilità e compiendo scelte politiche che, almeno in questo ultimo scorcio di mandato, abbiano il coraggio di incidere. Non si può scaricare tutto sul Governo centrale, che da parte sua ha approvato numerosi interventi, tra cui misure specifiche per contrastare la microcriminalità: le Amministrazioni locali hanno strumenti, poteri e possibilità di intervento.
Noi presenteremo, al prossimo Consiglio Comunale, un ordine del giorno tematico sulla sicurezza urbana e sul contrasto a criminalità, microcriminalità, violenza e degrado, chiedendo che l’Amministrazione di centro-sinistra adotti un indirizzo progettuale di lungo termine e prenda finalmente consapevolezza di una situazione che non può essere affrontata limitandosi ai singoli episodi, ma deve essere inserita all’interno di una strategia complessiva.
Proponiamo, tra le altre cose, di organizzare un confronto istituzionale con il Prefetto di Lucca per rappresentare le esigenze del territorio di Camaiore; di rafforzare il coordinamento con Questura, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale; di effettuare una ricognizione sullo stato della pubblica illuminazione e intervenire dove necessario.
Sono tutte azioni perfettamente applicabili e gestibili da un’Amministrazione Comunale, che può inoltre attivarsi per intercettare fondi a livello regionale, nazionale ed europeo. Non intervenire significa ignorare il problema e peggiorare la qualità della vita dei cittadini, mettendo a repentaglio la loro sicurezza”.








