Il Comune di Camaiore ha dato ufficialmente avvio alla procedura per la riqualificazione e l'efficientamento della propria rete di pubblica illuminazione, con la pubblicazione di un avviso volto a sollecitare la presentazione di proposte da parte di promotori privati per l'affidamento di un contratto di rendimento energetico (EPC) tramite project financing. L'iniziativa si inserisce nella pianificazione strategica dell'ente, che ha parallelamente avviato il procedimento per il riscatto degli impianti di proprietà di Enel Sole srl dislocati sul territorio comunale.
Il progetto mira alla completa trasformazione tecnologica e funzionale della rete cittadina, affidando per 15 anni al partner privato la progettazione e la realizzazione degli interventi di efficientamento, nonché la successiva gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria dei 7.197 punti luce presenti sul territorio comunale.
Con tale modalità, l'Amministrazione punta al rifacimento delle linee maggiormente vetuste — con una particolare attenzione al Centro Storico del Capoluogo —, l'implementazione di moderni sistemi di monitoraggio e telecontrollo dei consumi e, in particolare, l'ampliamento della rete attraverso l'installazione di almeno 130 nuovi punti luce in strade attualmente non servite dalla pubblica illuminazione.
"Si tratta di un progetto su cui lavoriamo da tempo: l'attuale gestione della rete di pubblica illuminazione è in scadenza e, nel lavorare alla nuova concessione, abbiamo voluto costruire un percorso che non porti solo alla normale gestione dei punti luce, ma all'efficientamento degli stessi e all'ampliamento complessivo della rete – spiega l'Assessore all'Ambiente Sara Pescaglini -. Sotto il profilo economico e di sostenibilità, l'avviso prevede meccanismi a forte tutela dell'Amministrazione Comunale: ad esempio, il canone annuale corrisposto all'operatore economico non potrà superare il risparmio energetico garantito alla Città".
Gli operatori interessati a presentare l'offerta potranno richiedere il sopralluogo obbligatorio entro il 31 luglio 2026 (ore 12), mentre le istanze con quesiti e richieste di chiarimento entro il 26 agosto 2026 (ore 12). Il termine ultimo per l'invio delle proposte ufficiali tramite PEC è fissato per il 1 settembre 2026 (ore 12).







