È stato siglato il Verbale di Accordo 2026 tra l'Amministrazione Comunale di Camaiore e le Organizzazioni Sindacali Confederali e dei Pensionati (CGIL, CISL, UIL, SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL).
L'intesa ribadisce la centralità del metodo della concertazione per rispondere alle sfide socio-economiche del territorio, contrastare l'impatto dell'inflazione e proteggere il potere d'acquisto delle fasce più deboli della cittadinanza (lavoratori, famiglie e pensionati).
Tra i punti chiave dell'accordo, l'attenzione alle politiche per l'abitare e il sostegno al reddito. L'Amministrazione ha stanziato 165 mila euro (150 mila da bilancio comunale e 15 mila da fondi regionali) per continuare a garantire il contributo in conto affitto: un fondamentale sostegno alle famiglie in locazione a fronte del proseguimento dei tagli sul settore da parte del Governo. Un aiuto e una tutela fondamentale del diritto all'abitare, che, nel 2025, ha visto sostenere economicamente ben 120 nuclei familiari.
Sempre sul tema dell'abitare, prosegue la convenzione con la Misericordia Camaiore-Lido per i servizi di Agenzia Casa e l'inserimento in alloggi temporanei, affiancata dai progetti di co-housing per anziani con la Fondazione Pezzini. Confermato anche il fondo di sostegno alla quotidianità, con l'aiuto economico straordinario per il pagamento di utenze e bollette, con criteri di priorità per disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, anziani e famiglie numerose.
Sul tema della fiscalità, è stata mantenuta la progressività per scaglioni sull'addizionale IRPEF, con esenzione totale fino a 15 mila euro di reddito. Per la TARI, confermato il fondo di agevolazione per 100 mila euro e la riduzione del 75% per ISEE fino a 7 mila euro (cumulabile con il Bonus Sociale TARI del 25%) e riduzione del 25% per ISEE fino a 9.796 € (soglia elevata a 20.000 € per famiglie con almeno 4 figli). Su questo, nel 2025 si sono registrate 407 riduzioni, di cui 267 esenzioni.
Oltre 180 mila euro sono invece destinati alle agevolazioni sulle tariffe scolastiche (esenzione totale con ISEE fino a 6.500 € e progressiva riduzione in 4 fasce di reddito), oltre ad essere riconfermata l'adesione alla misura regionale Nidi Gratis per gli anni educativi 2025/2026 e 2026/2027. Stanziati anche 80 mila euro per proseguire la pratica dei tirocini non curricolari in Comune, particolarmente apprezzati dalla cittadinanza (28 attivati nel 2025).
Sulla sanità, si rileva la nascita della nuova Casa di Comunità di Camaiore, ormai pienamente attiva, presso l'ex Ospedale San Vincenzo, realizzata grazie a un investimento PNRR di 730 mila euro. La struttura offre CUP, centro prelievi, ambulatori di Medicina Generale (attivi 12 ore al giorno dal lunedì al sabato), specialistica (geriatria, cardiologia, oculistica, odontoiatria) e telemedicina.
Prosegue anche il forte impegno nella lotta all'evasione, di cui Camaiore è da sempre promotore per garantire giustizia sociale. Nel 2025, l'Ufficio Tributi ha recuperato 1 milione e 600 mila euro tramite riscossione coattiva e oltre 2 milioni di euro da accertamenti IMU e TARI. Un'attività che continuerà e si rafforzerà con controlli e verifiche continue.
Tanti altri i punti dell'accordo, come politiche del lavoro e formazione, sicurezza urbana, diritto alla mobilità urbana , legalità e aggregazione e accoglienza sociale, che non vedono il Comune arretrare bensì rinsaldare la collaborazione anche con le sigle sindacali per perseguire, insieme, una Città più giusta e equa.
"Questo accordo non è semplicemente un atto formale, ma la testimonianza concreta di una scelta politica chiara: mettere la dignità della persona e la tenuta sociale al centro dell'azione amministrativa — dichiara l'Assessore alle Politiche Sociali, Anna Graziani -. In una fase storica complessa, segnata da crescenti incertezze per molte famiglie e pensionati, il Comune di Camaiore sceglie di non arretrare e di rafforzare la propria rete di protezione sociale. Il confronto costante e proficuo con le organizzazioni sindacali ci permette di cogliere rinforzare la nostra attenzione ai bisogni del territorio e di trasformarla in tutele reali per i cittadini più fragili. Continuare a garantire equità, ascolto e giustizia sociale è il nostro impegno quotidiano per far sì che nessuno si senta lasciato indietro".








