A Talvet il Premio Internazionale. A Di Sante il Camaiore Proposta "Vittorio Grotti". A Canfield il premio per la Diffusione della Cultura Poetica Italiana. Mercoledì la premiazione de "La Poesia dei Ragazzi".
Dopo l'annuncio della Cinquina dei Finalisti e di alcuni premi collaterali, il Premio Letterario Camaiore - Francesco Belluomini, con l'assessora alla Cultura Claudia Larini, svela anche i vincitori di altri riconoscimenti collaterali, che premiano il lavoro portato avanti da grandi personalità della cultura poetica italiane.
Premi collaterali, questi, assegnati dalla Giuria Tecnica, presieduta da Michele Brancale e composta da Cinzia Demi, Simone Gambacorta, Federico Migliorati, Renato Minore, Ottavio Rossani e Irene Marchegiani
Il Premio Internazionale è stato assegnato a Jüri Talvet, per il suo volume "Oggi gli oracoli danno tutto" (Terra d'Ulivi edizioni)
Nato a Pärnu nel 1945, Jüri Talvet è uno dei più importanti poeti, traduttori e accademici dell'Estonia contemporanea. Storico professore di Letteratura comparata all'Università di Tartu e tra i principali ispanisti dell'Europa nord-orientale, ha svolto un ruolo chiave nel far dialogare la cultura baltica con il resto del mondo, facendola conoscere all'estero. La sua poesia, raccolta in opere celebri come Eesti eleegia ("Elegia estone") e Unimägi ("Il monte del sogno") e tradotta in più di venti lingue, unisce una profonda riflessione filosofica a temi quali la memoria storica, l'etica e il confronto tra culture. Per il suo lavoro ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti sia in patria sia a livello internazionale.
"Con 'Oggi gli oracoli sanno tutto', Jüri Talvet, con composta leggerezza, declina vita personale e confronto con la storia contemporanea – spiega la Giuria Tecnica -. Da lettura di questo libro emerge il vissuto, l'esperienza, il sentimento e la visione del suo autore che naviga nei testi dei suoi maestri di riferimento (da Dante a Petrarca, da Dostoevskij a Hugo...) che spesso unisce, tra i versi, la realtà con il sogno proprio come Calderón de la Barca, altro maestro di cui conosce bene anche la lingua, e che resta consapevole, come dice la poesia che dà il titolo al libro, che oggi gli oracoli sanno tutto, e che bisogna prepararsi alla felicità e all'infelicità allo stesso tempo, ma solo se sono affrontati senza perdere il senso dell'amore".
Il Premio Camaiore Proposta "Vittorio Grotti" è stato assegnato a Chiara Di Sante, per il suo volume "Cuore sangue strada" (Giuliano Ladolfi editore)
Nata a Guardiagrele (Chieti) nel 1979, Chiara Di Sante è una delle personalità emergenti più interessanti della poesia italiana contemporanea. Il suo volume d'esordio, "Cuore sangue strada", ha da subito raccolto notevole successo a apprezzamento da parte della critica, che le è valsa la candidatura al Premio Strega Poesia. La sua ricerca letteraria si distingue per uno stile essenziale e incisivo, dove la riflessione intima è capace di trasformare l'esperienza personale in una meditazione di respiro universale sulla condizione umana.
"Ciò che accomuna le tre parole che compongono il titolo di questo libro d'esordio di Chiara Di Sante, Cuore Sangue Strada, (e quindi il suo contenuto) è che ognuna di loro indica una possibile dimensione di perdita – spiega la Giuria Tecnica -: si può perdere il nostro cuore (forse in un innamoramento non corrisposto), si può perdere il sangue (metaforicamente per un lutto di una persona cara), si può perdere la strada (quella di casa, di un luogo dove dobbiamo andare, quella della vita...). Ma in questo percorso tra i versi, la cosa importante diventa il ritrovarsi dopo lo smarrimento, il rinascere dopo un dolore o una grande mancanza. Questo libro testimonia questa possibilità che la vita, sempre ci offre: di ricucire le nostre ferite e di ritrovare quella strada che sembrava perduta farlo anche attraverso il linguaggio poetico".
Il Premio per la Diffusione della Cultura Poetica Italiana è stato assegnato a Martha Luana Canfield
Nata a Montevideo (Uruguay) nel 1949, Martha Luana Canfield ha costruito un vero e proprio ponte tra Italia e America Latina, anche con un intenso lavoro di traduzione di poesia italiana, da Pasolini a Sanguineti. La sua è un'opera di mediazione bilaterale, esercitata attraverso la docenza universitaria a Firenze (fin dal 1977), la presidenza del Centro Studi Jorge Eielson, la Direzione delle collane 'Latinoamericana' per Le Lettere e 'Doppiofondo' per Ponte Sisto. È consulente per la poesia italiana del prestigioso Festival Internazionale di Poesia di Medellín in Colombia.
Ha curato appuntamenti internazionali come 'Poesia di Firenze, poesia del mondo' e animato, tra l'altro, l'attività della rivista 'Collettivo R' diretta da Luca Rosi. È stata organizzatrice anche di incontri tra scrittori italiani e ispanoamericani a Venezia, durante gli anni in cui ha avuto la cattedra di Letteratura Ispanoamericana a l'Università di Ca' Foscari (dal 1996 al 2002).
È autrice di dodici raccolte poetiche (sette in spagnolo e cinque in italiano) e tre antologie. In italiano ha tradotto e pubblicato saggi su molti scrittori ispanoamericani: Mario Benedetti, Carmen Boullosa, Ernesto Cardenal, Jorge Eduardo Eielson, Álvaro Mutis, Mario Vargas Llosa, Idea Vilariño. I suoi ultimi libri pubblicati sono un colloquio con Vargas Llosa tenutosi a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ("Mario Vargas Llosa, Vie maestre. Conversazione con Martha Canfield", con un intervento di Claudio Magris, Le Lettere, Firenze, 2023) e un libro di poesie in spagnolo (Luna de día, Sílaba, Medellín, 2025).
Le premiazione, con la consegna dei Premi ai vincitori, si terrà durante la Serata Finale del PLC, in programma sabato 19 settembre nella magnifica cornice di Villa Ariston a Lido di Camaiore.
Nel frattempo, mercoledì 29 luglio, alle ore 17.30, si terrà la premiazione del Concorso "La Poesia dei Ragazzi", dedicata alle creazioni poetiche delle giovani studentesse e ai giovani studenti delle scuole del territorio: sette di loro entreranno di diritto nella Giuria Popolare, unica incaricata di designare il vincitore finale del PLC.







