Altre notti di violenza in Versilia: l’ennesimo extracomunitario ha aggredito con un coltello un italiano di 65anni, italiano, residente a Massarosa e per portargli via la catenina d’oro lo ha accoltellato al collo, per fortuna in maniera lieve. È accaduto nella serata di martedì 23 giugno a Marina Torre del Lago nel comune di Viareggio. L’uomo è stato soccorso dall’automedica del 118 e dall’ambulanza della Croce Verde di Viareggio. Sul posto anche la polizia di Viareggio che hanno cominciato le indagini per rintracciare il delinquente, fuggito nella Pineta di Levante. Al vaglio degli agenti ci sono i filmati delle telecamere di sicurezza della zona e la testimonianza della vittima che dovrebbero favorire l’identificazione del fuggiasco. Nella notte, invece tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, di nuovo alla stazione di Viareggio, teatro di una rissa con accoltellamenti solo il sabato precedente, c’è stato un altro scontro tra marocchini, con ogni probabilità dovuto a questioni legate allo spaccio di droga, terminato con uno spacciatore trentenne che si è preso una coltellata in faccia da un altro spacciatore suo coetaneo ed è stato portato all’ospedale della Versilia con il rischio di perdere un occhio. I carabinieri subito intervenuti sul luogo hanno fermato l’aggressore, che adesso è indagato ma è rimasto libero, come pure libero è l’aggredito, che dopo essere stato medicato dal Pronto Soccorso è tornato a fare quello che faceva prima.
Le notizie diffuse sui social hanno generato un coro di inquietudine, rabbia e sgomento da parte dei cittadini di Viareggio e della Versilia: una situazione che ha superato di molto la sostenibilità e che ha ridotto ogni giorno e ogni notte versiliese a un drammatico bollettino di guerra in cui la costante è l’origine extracomunitaria dei delinquenti.







