L'Azienda USL Toscana nord ovest rafforza la rete dell'emergenza territoriale con l'attivazione di due auto infermieristiche del sistema 118, che entreranno in servizio, in via sperimentale per il periodo estivo, nelle aree a maggiore afflusso turistico della costa. I nuovi mezzi opereranno nella Zona delle Valli Etrusche, con base a Vada, e nella Zona Versilia, con base a Lido di Camaiore, dove già questo tipo di potenziamento estivo ha dimostrato di produrre risultati molto positivi.
Si tratta infatti di mezzi di soccorso avanzato che rappresentano un importante rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza territoriale, con l'obiettivo di garantire una risposta ancora più tempestiva, efficace e flessibile alle richieste di soccorso.
A bordo di ciascuna auto infermieristica saranno presenti un infermiere del sistema di emergenza territoriale 118, appositamente specializzato nella gestione delle emergenze preospedaliere, e un autista soccorritore delle associazioni di volontariato convenzionate.
“Il contributo delle associazioni di volontariato - evidenzia Nicola Bertocci, direttore dell'area Emergenza urgenza 118 dell'Azienda USL Toscana nord ovest - è da sempre uno dei punti di forza del modello toscano dell'emergenza-urgenza. La presenza degli autisti soccorritori, insieme agli infermieri del 118, è l’ulteriore conferma di una sinergia ormai consolidata, che permette di offrire ai cittadini un servizio efficiente, professionale e profondamente radicato sul territorio”.
L'istituzione dell'auto infermieristica nasce con la Legge regionale Toscana numero 83 del 2019 e con il successivo Regolamento attuativo numero 46 del 2021, che hanno introdotto questo modello organizzativo all'interno del sistema regionale dell'emergenza territoriale.
“Disporre di un infermiere su un mezzo dinamico – aggiunge Bertocci - rappresenta una straordinaria opportunità per i moderni sistemi di emergenza preospedaliera. L'auto infermieristica può intervenire rapidamente sull'evento, garantire l'assistenza avanzata al paziente e, una volta conclusa la missione o affidato il trasporto ad altri mezzi di soccorso, tornare immediatamente disponibile per una nuova richiesta. È quindi un modello che aumenta la flessibilità del sistema, ottimizza l'impiego delle risorse e migliora la capacità di risposta del servizio.”
“Le auto infermieristiche – conclude il direttore del 118 - si integrano pienamente nella rete dell'emergenza territoriale della nostra Azienda. Operano in stretta sinergia con le ambulanze infermieristiche, le automediche e l'elisoccorso, contribuendo a garantire una risposta coordinata e appropriata, in particolare nella gestione dei percorsi tempo-dipendenti, dove la rapidità d'intervento e l’integrazione tra i diversi mezzi di soccorso sono elementi determinanti per la qualità dell'assistenza e per gli esiti clinici dei pazienti.”







