Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dal Coordinamento NoAsse in merito al Piano Strutturale di Viareggio.
"L’Amministrazione Comunale di Viareggio si accinge di gran carriera, in questo scorcio di fine consigliatura, ad approvare il nuovo Piano Strutturale. Peraltro, pare che il Piano non sia completo dell’imprescindibile vaglio della Commissione Paesaggistica; non vorremmo che per potersi fregiare del raggiungimento dell’obiettivo l’Amministrazione Comunale procedesse in modo irrituale, portandolo prima in approvazione e poi - probabilmente dopo le elezioni - farlo passare al vaglio degli uffici preposto al controllo che potrebbero anche contraddirne l’esito.
Leggendo poi le osservazioni presentate al Piano e le relative controdeduzioni degli uffici comunali, colpisce il fatto che a proposito dell’Asse di penetrazione si dica che il tracciato rimarrebbe escluso e quindi in sospeso, in attesa che vengano sciolte le riserve rispetto alla Variante semplificata del confine a sud. A tal proposito, qualche giorno fa il Parco MSRM ha finalmente pubblicato sul suo sito l'atto della Vinca di II livello sulla variante urbanistica al piano strutturale, sul margine meridionale del comune di Viareggio; il parere del Parco è negativo e al Comune, se vuole andare avanti nel progetto, non resta che intraprendere il percorso di una Vinca di III livello, che si fa quando l'opera deve essere fatta per imprescindibili motivi di interesse pubblico, cosa molto dura da dimostrare per una pista dedicata alla nautica.
Sfugge quindi il senso di questa fretta, a meno che non si voglia trasformare questa approvazione nell’ennesimo trofeo in dote e da esibire nella campagna elettorale che si sta già consumando.
Del resto la città è già abituata alle reiterate inaugurazioni in itinere, perché come ben sappiamo repetita iuvant.
Infine, ma non per questo meno importante, il piano ripropone il tracciato della ciclovia Tirrenica dalla Lecciona, seppure come passaggio secondario: non entra proprio nella testa dei nostri amministratori che quella è area protetta a livello regionale, nazionale ed europeo e quindi va tutelata e non sfruttata? Non sono bastate due manifestazioni partecipate da migliaia di cittadini per comprendere che Viareggio questa ipotesi non la vuole?"
Coordinamento NoAsse








