Murzi pone anche una questione di metodo, che riguarda il rapporto tra Azienda sanitaria, sindaci, rappresentanze dei lavoratori e territorio. Decisioni di questo tipo, sottolinea, non possono maturare senza un confronto preventivo e senza una programmazione complessiva. "Come presidente della Conferenza Zonale dei Sindaci della Versilia — prosegue Murzi — ritengo indispensabile che ogni ipotesi di riorganizzazione venga illustrata in modo chiaro nella sede istituzionale competente. I sindaci non possono essere messi davanti a decisioni già assunte o a situazioni che si consolidano nei fatti. E lo stesso vale per le organizzazioni sindacali, che devono essere coinvolte quando le scelte incidono sul personale, sui servizi e sull'organizzazione del lavoro. La sanità pubblica non può essere amministrata con interventi decisi dall'oggi al domani o con tagli presentati come soluzioni temporanee: serve un piano aziendale serio, trasparente, programmato, capace di dire quale futuro si intende dare all'Ospedale Versilia".La questione assume un rilievo ancora maggiore con l'avvicinarsi della stagione estiva, quando la Versilia registra un forte incremento di presenze e il sistema sanitario locale è chiamato a rispondere non solo ai bisogni della popolazione residente, ma anche a quelli di turisti, ospiti e lavoratori stagionali. In un contesto già segnato da difficoltà legate agli organici e alla tenuta dei servizi, ogni riduzione rischia di pesare ulteriormente sulla capacità di risposta dell'ospedale. "L'estate in Versilia — conclude Murzi — non è una variabile secondaria. Ogni anno il territorio accoglie migliaia di persone e l'ospedale deve essere messo nelle condizioni di garantire risposte adeguate. Per questo l'Azienda sanitaria non può procedere con riduzioni silenziose o decisioni che indeboliscono reparti e specialità senza assumersi la responsabilità di informare prima i sindaci, i lavoratori e i cittadini. La Conferenza Zonale dei Sindaci della Versilia è la sede in cui questi temi devono essere portati, discussi e chiariti. Su una questione così delicata non accetteremo fatti compiuti: servono risposte precise, tempi certi e garanzie concrete sul mantenimento della Gastroenterologia e sulla tenuta complessiva dell'Ospedale Versilia".
Gastroenterologia a rischio chiusura? Murzi: "Arrivano notizie preoccupanti, ma l'Azienda non ha informato la Conferenza Zonale né i sindacati"
Scritto da Redazione
Cronaca
25 Aprile 2026
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Murzi pone anche una questione di metodo, che riguarda il rapporto tra Azienda sanitaria, sindaci, rappresentanze dei lavoratori e territorio. Decisioni di questo tipo, sottolinea, non possono maturare senza un confronto preventivo e senza una programmazione complessiva. "Come presidente della Conferenza Zonale dei Sindaci della Versilia — prosegue Murzi — ritengo indispensabile che ogni ipotesi di riorganizzazione venga illustrata in modo chiaro nella sede istituzionale competente. I sindaci non possono essere messi davanti a decisioni già assunte o a situazioni che si consolidano nei fatti. E lo stesso vale per le organizzazioni sindacali, che devono essere coinvolte quando le scelte incidono sul personale, sui servizi e sull'organizzazione del lavoro. La sanità pubblica non può essere amministrata con interventi decisi dall'oggi al domani o con tagli presentati come soluzioni temporanee: serve un piano aziendale serio, trasparente, programmato, capace di dire quale futuro si intende dare all'Ospedale Versilia".La questione assume un rilievo ancora maggiore con l'avvicinarsi della stagione estiva, quando la Versilia registra un forte incremento di presenze e il sistema sanitario locale è chiamato a rispondere non solo ai bisogni della popolazione residente, ma anche a quelli di turisti, ospiti e lavoratori stagionali. In un contesto già segnato da difficoltà legate agli organici e alla tenuta dei servizi, ogni riduzione rischia di pesare ulteriormente sulla capacità di risposta dell'ospedale. "L'estate in Versilia — conclude Murzi — non è una variabile secondaria. Ogni anno il territorio accoglie migliaia di persone e l'ospedale deve essere messo nelle condizioni di garantire risposte adeguate. Per questo l'Azienda sanitaria non può procedere con riduzioni silenziose o decisioni che indeboliscono reparti e specialità senza assumersi la responsabilità di informare prima i sindaci, i lavoratori e i cittadini. La Conferenza Zonale dei Sindaci della Versilia è la sede in cui questi temi devono essere portati, discussi e chiariti. Su una questione così delicata non accetteremo fatti compiuti: servono risposte precise, tempi certi e garanzie concrete sul mantenimento della Gastroenterologia e sulla tenuta complessiva dell'Ospedale Versilia".








