"Negli ultimi tempi - afferma l’avvocato Mauro Domenici del Gruppo Tutela Cittadini dei Consorzi di Bonifica Toscana - assistiamo ad una comunicazione sempre più orientata a video promozionali, post autocelebrativi e contenuti che raccontano un Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord efficiente e sempre presente".
"Ma un ente pubblico - prosegue l’avvocato Domenici - non è un marchio da promuovere, non ha bisogno di fare marketing, ma ha il dovere di garantire manutenzione, prevenzione e sicurezza del territorio. Chi percorre quotidianamente strade, campagne e centri abitati continua a imbattersi, in diversi punti del comprensorio, in fossi e canali con vegetazione incolta. E la domanda che molti cittadini si pongono al riguardo è tanto semplice quanto legittima: “Ma il Consorzio dov’è?” La fiducia dei cittadini - osserva il legale Domenici - non si conquista con uno spot promozionale ben realizzato, bensì con fossi puliti, canali manutenuti, interventi programmati e risultati che siano visibili a tutti.
I cittadini stanno pagando, proprio in questi giorni, un contributo sempre più salato al Consorzio e hanno il diritto di conoscere quale sia il beneficio diretto e specifico, come sancito da numerose sentenze della Corte di Cassazione, che il proprio immobile riceve dall’attività svolta dall’ente consortile. Spetta a quest’ultimo dimostrare che ci sia un beneficio, a maggior ragione, nel caso in cui la manutenzione sia praticamente inesistente.
Per questo, come Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica, invitiamo tutti cittadini a richiedere al Consorzio la dimostrazione del beneficio che ricevono al proprio immobile dall’attività svolta e siamo disponibili a fornire apposito modulo per inviare tale richiesta.
Come Gruppo di Tutela di Cittadini - conclude l’avvocato Domenici - continueremo ad esercitare un controllo rigoroso e puntuale sull’operato dell’Ente, analizzando bilanci, delibere e programmi delle opere e raccogliendo le diverse segnalazioni dei cittadini. Non ci interessano le campagne pubblicitarie e gli spot promozionali. Ci interessa che ogni euro versato dai contribuenti si traduca in una maggiore sicurezza del territorio.
Per questo chiediamo al Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord meno spot promozionali, meno autocelebrazioni e più manutenzione, piu trasparenza, più rispetto dei cittadini che finanziano il Consorzio".







