In merito alle notizie relative al prossimo collocamento a riposo della dottoressa Manuela Folena e agli interventi sul tema dei sindaci della Versilia, l’Azienda USL Toscana nord ovest desidera esprimere prima di tutto il proprio sincero e profondo apprezzamento per l’ottimo lavoro svolto dalla dottoressa Folena alla direzione della Zona distretto Versilia, per la competenza, la dedizione e l’attenzione costante dimostrate verso la comunità e i servizi del territorio.
Si precisa, tuttavia, che l'interruzione dell'incarico deriva da una vincolante questione tecnica e normativa. Intanto l'Azienda sanitaria è tenuta per legge, come tutte le pubbliche amministrazioni, a procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro con i propri dipendenti al raggiungimento dei limiti di età previsti dalla normativa vigente. Con il collocamento a riposo della dirigente, il contratto di diritto privato stipulato con la direzione di Zona decade di conseguenza e automaticamente, come prevede l'apposita disciplina regionale.
La nuova normativa introdotta con la Legge di Bilancio (articolo 1, comma 165 della legge 207 del 2024), che attribuisce alle amministrazioni la facoltà di trattenimento in servizio fino a un limite massimo del 10% del personale, è espressamente riservata a dipendenti in servizio effettivo. La dottoressa Folena si trova invece in posizione di aspettativa come dipendente proprio per poter ricoprire il ruolo di direttrice di Zona distretto, incarico a cui si accede su intesa della Conferenza zonale dei sindaci e previa stipula di apposito contratto speciale di diritto privato secondo uno schema tipo approvato dalla Giunta regionale, una condizione questa che preclude formalmente l'applicazione di tale deroga.
Inoltre, la medesima disposizione legislativa prevede che il trattenimento in servizio sia destinato ed erogato prevalentemente per attività di tutoraggio, formazione e affiancamento del personale. Si tratta quindi di una finalità ben distinta e non sovrapponibile alla copertura di un incarico di componente della direzione aziendale come quello di direttrice di Zona distretto.
Tra l’altro, se fosse stato tecnicamente possibile, probabilmente l’Azienda avrebbe fatto ricorso a tale istituto anche in altri casi simili.
L’Azienda USL Toscana nord ovest conferma la massima disponibilità al confronto e al dialogo costante con i sindaci della Versilia per condividere i prossimi passaggi e garantire la massima continuità operativa e la qualità dei servizi socio-sanitari sul territorio.








