Ci sono notti in cui il dovere supera i protocolli e si trasforma in un gesto di straordinaria umanità. Quanto accaduto recentemente nei pressi del Faro del Muraglione a Viareggio è la testimonianza concreta di come la divisa dell'Arma rappresenti, prima di tutto, un presidio fondamentale a tutela della vita.
Di fronte a una situazione di estremo disagio e disperazione, che vedeva una persona a un passo dal baratro in un contesto impervio e insidioso, l'intervento della pattuglia della Compagnia Carabinieri di Viareggio (stazione carabinieri di Torre del Lago) si è rivelato provvidenziale. Operando con prontezza di riflessi, impeccabile autocontrollo e profonda empatia, i militari sono riusciti a desistere il soggetto dal compiere l'estremo gesto, mettendolo in salvo e gestendo una fase ad altissimo rischio operativo ed emotivo.
L'Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) Toscana intende esprimere il proprio vivo compiacimento e il più sincero ringraziamento ai colleghi protagonisti di questo atto di coraggio.
«L'intervento tempestivo e lucido dei colleghi ha evitato il peggio, mettendo in salvo una vita umana con determinazione e grande sensibilità», dichiara la segreteria regionale USIC Toscana. «Questo episodio dimostra ancora una volta come la funzione delle forze dell'ordine vada ben oltre la prevenzione e la repressione dei reati. I colleghi hanno incarnato i valori più autentici dell'Arma: la vicinanza ai cittadini, la capacità di ascolto e la forza di esserci sempre, soprattutto nei momenti di maggiore buio e fragilità».
L'USIC Toscana ribadisce con orgoglio l'importanza della presenza costante e della professionalità delle donne e degli uomini in uniforme sul territorio, guardiani della sicurezza pubblica ma, prima di tutto, custodi della vita umana.








