A partire da questo mese di luglio nella Casa della Comunità al Terminetto a Viareggio è presente anche lo specialista fisiatra.
“Si tratta - spiega il direttore della Riabilitazione della Versilia Federico Posteraro - di una delle prime esperienze in Toscana e crediamo sia molto utile per il cittadino ma anche per una più efficiente organizzazione del servizio sanitario”.
Nella stessa struttura sono disponibili sia i medici di famiglia che altri specialisti come neurologi e geriatri.
“Poter contare sulla presenza di queste tre figure specialistiche, insieme ai medici di medicina generale - sottolinea la direttrice della Zona Versilia Manuela Folena - rappresenta la migliore soluzione per la gestione della cronicità, con un più appropriato ricorso alle visite specialistiche, in quanto proprio neurologi, geriatri e fisiatri costituiscono il nucleo centrale del team multidisciplinare per la gestione delle persone in condizioni di fragilità e disabilità”.
Nella stessa sede si riunisce periodicamente anche la Commissione Medico Legale per l’accertamento dell’invalidità, che spesso necessita di una valutazione proprio da parte dei tre specialisti presenti al Terminetto e la loro presenza “in loco” potrebbe contribuire a snellire i tempi delle procedure.
Per quanto riguarda l’aspetto specifico della riabilitazione, viene di fatto spostato un ambulatorio di visita fisiatrica prenotabile a CUP dall’ospedale “Versilia” alla Casa della Comunità al Terminetto e questo rappresenta un ottimo esempio di trasferimento di risorse verso strutture territoriali di prossimità.
“Si tratta di un primo passaggio - aggiunge la dottoressa Folena - che testimonia ancora una volta la storica collaborazione in Versilia tra la Riabilitazione e la Zona distretto per tutte le attività territoriali che speriamo possa nel futuro estendersi anche ad altre Case della Comunità già attive in altri comuni”.
“Il tutto – fa presente ancora il dottor Posteraro - è facilitato dalla presenza nell’Azienda USL Toscana nord ovest del Dipartimento di Riabilitazione che è l’unica modalità organizzativa, prevista tra l’altro da una delibera della Regione Toscana, che consente alla riabilitazione di interagire trasversalmente con gli altri dipartimenti ospedalieri, mantenendo la sua autonomia nella gestione del percorso riabilitativo unico che parte dall’ospedale ma prosegue nel territorio e che può utilizzare risorse sanitarie, socio-sanitarie e sociali”.
L’obiettivo di questa nuova soluzione organizzativa è dunque quello di semplificare l’accesso dei cittadini alle cure riabilitative e di portare a una sempre maggiore appropriatezza delle prescrizioni di viste specialistiche, con effetti positivi anche sulle liste di attesa che dovrebbero ridursi a favore di chi reali necessità.
In foto la dottoressa Folena e il dottor Posteraro







