Sarà un fine settimana nel segno di Giacomo Puccini quello in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre nell’Auditorium Simonetta Puccini di Torre del Lago.
Venerdì 4 alle ore 17, sarà proiettato in prima nazionale il documentario Solomea: Uncovering a Family Legacy. Nato da decenni di ricerca familiare, il film segue un padre e una figlia, Andriy Semotiuk e Natalie (Natalka) Semotiuk, in uno straordinario viaggio alla riscoperta della vita e dell'eredità della leggendaria soprano ucraina Solomea Krushelnytska, una delle più grandi interpreti della storia dell'opera, oggi troppo spesso dimenticata dal grande pubblico. Basato sull'acclamata biografia scritta dal pronipote di Solomea, Andriy Semotiuk, il documentario restituisce la sua straordinaria vicenda a una nuova generazione di spettatori.
Considerata una delle più grandi soprano del XX secolo, Solomea Krushelnytska è ricordata per la sua eccezionale carriera internazionale e per il ruolo determinante che ebbe nel trasformare Madama Butterfly di Giacomo Puccini in una delle opere più amate al mondo, dopo l'insuccesso della prima rappresentazione del 1904.
Attraversando Ucraina, Italia, Polonia, Francia e Argentina, Solomea: Uncovering a Family Legacy ripercorre la straordinaria vita di Krushelnytska, esplorando il profondo legame tra memoria, identità e patrimonio culturale. Le proiezioni speciali riporteranno il documentario in due luoghi profondamente intrecciati alla sua vita e alla sua eredità artistica: il Museo Memoriale Solomiya Krushelnytska di Leopoli, nella casa in cui trascorse gli ultimi anni della sua vita, e la Villa Museo Giacomo Puccini di proprietà della Fondazione Simonetta Puccini, dove la sua eredità artistica continua a essere strettamente legata a quella di Giacomo Puccini grazie al ruolo decisivo che ebbe nella rinascita di Madama Butterfly.
La produzione del documentario è iniziata nel 2019 ed è stata interrotta nel 2022 dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della russia, dopo l'annullamento dell'ultima sessione di riprese prevista presso il Teatro dell'Opera di Leopoli.
L'invasione non ha soltanto interrotto la produzione. Ha trasformato il film stesso.
Con la ripresa del lavoro cinematografico sono emersi sorprendenti parallelismi tra l'esperienza vissuta da Solomea Krushelnytska attraverso due guerre mondiali, gli sconvolgimenti politici e i ripetuti tentativi di cancellare l'identità ucraina, e la realtà che gli ucraini affrontano ancora oggi. Ciò che era nato come un documentario storico si è trasformato in una riflessione sulla resilienza culturale, sull'identità e sull'importanza di custodire le storie che continuano a plasmare il futuro di una nazione.
Solomea: Uncovering a Family Legacy è una storia sui legami che uniscono le generazioni e sulla responsabilità condivisa di custodire le storie che definiscono chi siamo. Attraverso il viaggio di una famiglia alla riscoperta della straordinaria vita di Solomea Krushelnytska, il film diventa un omaggio alla resilienza, all'identità culturale e al potere senza tempo del racconto. Le proiezioni speciali in Ucraina e in Italia offriranno al pubblico l'opportunità di vivere questo percorso profondamente personale e di riscoprire l'eredità di una delle più grandi icone culturali dell'Ucraina.
Il docufilm sarà introdotto dalla giornalista Lisa Domenici alla presenza dei registi. L'evento si svolge con il patrocinio del Comune di Viareggio e Ambito Turistico Versilia.
Il film è in lingua inglese con sottotitoli in italiano
Sabato 5 settembre alle ore 17:30, nuovo appuntamento con le Conversazioni sull’opera a cura della Maestra Silvia Gasperini con Un viso d’angelo, dedicata all’opera La Fanciulla del west che andrà in scena la sera stessa al Festival Pucciniano di Torre del Lago.
L’appuntamento vuole essere una conversazione intorno a La fanciulla del West, opera che Puccini compose guardando a un mondo lontano dall’Europa e che, fin dalla sua prima rappresentazione al Metropolitan Opera di New York nel 1910, si è distinta per la particolare forza della scrittura musicale e per l'originalità della vicenda.
Al centro dell’incontro sarà la figura di Minnie, protagonista femminile dell’opera, personaggio forte e indipendente che rappresenta uno degli aspetti più interessanti della produzione pucciniana. Attraverso il dialogo con gli interpreti sarà possibile avvicinarsi all’opera non soltanto dal punto di vista musicale, ma anche attraverso l’esperienza diretta di chi è chiamato a darle voce e corpo sulla scena.
La presenza di Katerina Kotsou e Alberto Domenico Mastromarino, interpreti rispettivamente di Minnie e Jack Rance, offrirà infatti l'occasione di entrare nel mondo dei personaggi e di conoscere più da vicino il lavoro dell’interprete, mentre il pianoforte di Francesco Allegra accompagnerà la conversazione attraverso alcuni momenti musicali dell’opera.
La fanciulla del West occupa un posto particolare nella produzione di Puccini anche per il suo legame con la modernità: una partitura ricca di colori, tensioni e nuove soluzioni musicali, costruita intorno a una storia ambientata nel Far West americano e a una protagonista femminile lontana dagli stereotipi delle eroine pucciniane più conosciute.
Il titolo dell’incontro, “Un viso d’angelo”, richiama proprio la dimensione umana e teatrale di Minnie, offrendo lo spunto per un percorso di ascolto e approfondimento che mette in dialogo la musica, il teatro e l’esperienza degli interpreti.
L’appuntamento si svolge con il patrocinio del Comune di Viareggio e Ambito Turistico Versilia, e vede la partecipazione degli allievi dell’Accademia Pucciniana, attiva nel contesto della Fondazione Festival Pucciniano.
Gli eventi sono a ingresso libero.
Informazioni:
Fondazione Simonetta Puccini
Viale Giacomo Puccini, 260
55049 Torre del Lago, Lucca
Tel. +39 0584 341445
e.mail
sito web www.giacomopuccini.it








