Una serata intensa, partecipata e ricca di significato: così il Rotary Club Torre del Lago ECO ha scelto di affrontare un tema tanto attuale quanto spesso frainteso, l'intelligenza artificiale.
L'incontro, intitolato "IA senza paura", ha richiamato un pubblico numeroso e attento, segno di un interesse sempre più diffuso verso una trasformazione che riguarda tutti. Più che temerla, oggi la vera sfida è comprenderla , e governarla con consapevolezza.
Protagonista della serata Giuseppe Giorgianni, ingegnere e imprenditore, fondatore di realtà attive nella trasformazione digitale e nell'intelligenza artificiale. Il suo lavoro, riconosciuto anche a livello internazionale, si distingue per lo sviluppo di soluzioni concrete pensate per migliorare la vita delle persone: dalla telemedicina a sistemi intelligenti sempre più presenti nella quotidianità.
Con uno sguardo profondamente umano, Giorgianni ha restituito all'IA la sua dimensione più autentica: non una minaccia da subire, ma uno strumento da guidare. Una tecnologia capace di ampliare le capacità umane, a condizione che sia accompagnata da etica, responsabilità e visione.
Gli interventi, chiari e coinvolgenti, hanno reso accessibile anche ai non specialisti un tema complesso, dando vita a un dialogo aperto e stimolante tra tecnologia, società ed etica.
Ancora una volta, il Rotary si conferma uno spazio privilegiato di confronto e crescita culturale, capace di interpretare le sfide del presente con spirito costruttivo e uno sguardo fiducioso verso il futuro.
A rendere la serata ancora più significativa è stata la presenza del Professor Giuseppe Bellandi, il cui contributo ha offerto una chiusura intensa e ispirata. Le sue parole hanno saputo unire profondità e sensibilità, lasciando ai presenti una riflessione capace di andare oltre la tecnologia, toccando valori e visione.
Un momento autentico, in cui conoscenza e spirito, innovazione e umanità si sono incontrati.
Eventi come questo rafforzano il ruolo del Rotary come promotore di cultura, consapevolezza e servizio, contribuendo alla costruzione di una società più informata, più aperta e, soprattutto, più consapevole.








