Ultimi giorni per poter ammirare la mostra itinerante antologica Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina che prosegue fino al prossimo 12 luglio alle Scuderie Granducali di Seravezza, a due passi dalla Villa Medicea patrimonio dell'Unesco dal 2013.
Ma intanto la mattina di venerdì 10 luglio, alle ore 11,30, il finissage della mostra sarà celebrato con la traslazione nella Biblioteca della Villa dell'opera vincitrice della recente edizione del "Premio Catarsini" – cioè la reinterpretazione in marmo statuario donato da Henraux S.p.A. della pittura Alfredo Catarsini Cave di marmo, che già si trovava nella Villa medicea di Seravezza – e con la nascita del quinto Laboratorio Esperienziale per non vedenti e ipovedenti lungo il percorso del Cammino I luoghi di Catarsini, dopo quelli di Lucca, San Martino in Freddana, Forte dei Marmi e Viareggio. Anche la tappa di Seravezza del Cammino – inaugurata lo scorso 23 maggio – grazie alla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS si dota quindi uno strumento fondamentale per rendere l'arte accessibile a tutti e lo fa attraverso il lavoro di apprendimento degli studenti a scuola.
Ogni Laboratorio Esperienziale offre infatti una metodica in grado di garantire a tutti i visitatori, comprese le persone con disabilità visiva, la possibilità di interagire con l'arte attraverso il tatto e l'udito al fine di conciliare l'accessibilità con la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale.
L'opera in marmo che sarà trasportata dalle Scuderie granducali alla vicina Villa medicea di Seravezza, e che troverà spazio accanto al dipinto di Catarsini che ne ha generato la reinterpretazione, è stata realizzata dal gruppo di studenti della sezione di Seravezza dell'ISI Marconi, ovvero Damiano Rossi classe V, Lapo Evangelisti classe IV, Thomas Bartelloni e Alessandro Capurso classi III, sotto la guida degli insegnanti Katia Cirrincione, Giovanna Bacci e Francesco Bruschi.
Mostra, ultimi giorni
Curata da Rodolfo Bona, la mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina è organizzata dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS. Si tratta della settima tappa della mostra itinerante attorno alla quale l'interesse si conferma in decisa crescita: appuntamento dopo appuntamento, l'esposizione stimola l'interesse del pubblico perché, pur rimanendo fedele al contenuto, ogni volta propone punti di vista diversi.
Fino al 12 luglio, nella cinquecentesca struttura medicea delle Scuderie Granducali, i visitatori possono ammirare 36 opere di Alfredo Catarsini, tra le quali 26 dipinti e i dieci disegni che costituiscono la "Donazione Giannelli", una delle novità della mostra.
Rispetto alle precedenti tappe, infatti, l'esposizione propone una sezione dedicata al rapporto tra Alfredo Catarsini – che era sì pittore, ma amava anche scrivere - e Giorgio Giannelli, giornalista e scrittore, tra le figure intellettuali versiliesi più importanti del Novecento, scomparso nel gennaio del 2025.
Parallelamente all'attività di docente presso l'istituto "Stagio Stagi" di Pietrasanta, infatti Catarsini avviò nel 1966 una ventennale collaborazione con Versilia oggi, mensile fondato da Giorgio Giannelli per riscoprire le radici comuni, il linguaggio e le tradizioni della Versilia. Pubblicò 32 articoli originali con disegni illustrativi, dieci dei quali fanno parte della donazione qui esposta per la prima volta, e altri 11 articoli trattano dello stesso Artista e delle sue opere. Come soleva dire Giannelli, Catarsini è stato per 20 anni la firma centrale e "di casa" per la rivista. Unico viareggino tra i collaboratori, fu cantore della sua città e di alcuni suoi personaggi e fu molto apprezzato non solo per la puntualità e la sagacia dei suoi scritti, ma anche per il talento nel tratteggiare ironiche e celebri caricature anche di altri volti versiliesi.
Le dieci opere grafiche provenienti dalla Collezione Giannelli, infatti, sono disegni e caricature di personaggi, tra cui - l'Autoritratto di Alfredo Catarsini, di Enrico Pea, di Lorenzo Viani, di Giulio di Canale, di Elpidio Jenco, di Ceccardo Roccatagliata, di Arturo Dazzi – più due figure (uno Scultore e un Viareggino di Viareggio) e la veduta del Molo con barca e figure.
Inoltre, in questo particolare spazio espositivo sono anche consultabili le riproduzioni degli originali di tutti gli articoli del pittore viareggino pubblicati su Versilia oggi.
Mostra accessibile
L'intero percorso espositivo de Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina rientra nel progetto pluriennale "L'Arte accessibile per tutti", promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, che applica ormai da tempo una propria metodica originale per rendere l'arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque.
In tal senso, la mostra è stata pensata per essere visitata anche da persone con disabilità fisiche e sensoriali, che possono esplorarla in autonomia e al proprio ritmo. L'accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.
La mostra è diffusa nel Cammino I luoghi di Catarsini
La mostra dedicata ad Alfredo Catarsini non si limita a un unico spazio espositivo ma, come per le precedenti tappe di Viareggio e di Lucca, anche questa di Seravezza è posta sul Cammino I luoghi di Catarsini quindi possiamo considerare che alle opere temporaneamente in mostra alle Scuderie granducali, si aggiungono quelle presenti in forma permanente nelle altre 11 sedi delle 9 tappe costituenti il Cammino I luoghi di Catarsini - un percorso che dal 2023 unisce Lucchesia e Versilia all'insegna dell'arte, della natura, della storia, dell'enogastronomia - con l'intento di formare un'unica, grande mostra diffusa delle opere di Alfredo Catarsini.
In totale quindi, la mostra diffusa tra la sede di Seravezza e lungo il Cammino i Luoghi di Catarsini comprende 86 opere.
Concepito per collegare vari punti significativi del territorio legati alla vita e all'opera di Catarsini, questo Cammino è l'unico in Italia interamente accessibile anche a persone con disabilità visiva, che possono scaricare audio registrazioni (italiano e inglese) tramite QR code in rilievo sui totem e sui cartellini accanto alle opere nelle sedi espositive. In questo percorso all'insegna dell'arte – ma anche della storia, dell'enogastronomia, della natura – ogni opera di Catarsini è corredata da descrizioni adattate e audio registrate per le persone con disabilità visiva, ma utili a tutti i visitatori, che si ottengono scansionando i codici QR del pieghevole Mostra diffusa e il Cammino I luoghi di Catarsini e dove sono suddivise per località in cui sono esposte. Il pieghevole si trova all'ingresso del Palazzo.
Le tappe rappresentano il cuore della mostra diffusa, creando un itinerario culturale, per lo più artistico, inclusivo e accessibile anche alle persone con disabilità fisiche e sensoriali, e in particolare visive, essendo il Cammino l'unico in Italia con questa particolare caratteristica. Le tappe del percorso sono: Lucca, Palazzo Orsetti, con Laboratorio Esperienziale; Castagnori, Chiesa di San Tommaso Apostolo; San Martino in Freddana, Chiesa di San Martino, con Laboratorio Esperienziale; Camaiore, Palazzo del Municipio e Museo d'Arte Sacra; Pietrasanta, Spazio Arte BVLG; Seravezza, Palazzo Mediceo, con Laboratorio Esperienziale; Forte dei Marmi, Villa Bertelli, con Laboratorio Esperienziale; Viareggio, Biblioteca Civica Guglielmo Marconi, Villa Museo Paolina Bonaparte con Laboratorio Esperienziale, e Chiesa della Santissima Annunziata – Laboratorio Esperienziale; Massarosa, Antico Opificio La Brilla.
Ma non basta: oltre gli spazi espositivi diffusi, si può visitare anche la collezione della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 direttamente nella sua sede a Viareggio, in Via Palermo, 4. Le visite qui sono guidate e si svolgono su appuntamento, offrendo un'esperienza più intima e approfondita. Per prenotare una visita o per qualsiasi informazione si può scrivere un'email all'indirizzo:
INFO MOSTRA
Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina
mostra antologica itinerante
a cura di Rodolfo Bona
Fino al 12.07.2026
Scuderie granducali di Seravezza
Via del Palazzo 115, Seravezza (LU)
Orario: da GI a DO ore 17-20 e 21-23.
Sempre possibili visite guidate su appuntamento (necessario contattare i nn. 370 1308882 oppure 338 1995851)
Ingresso libero
Media partner: www.superando.it
www.fondazionecatarsini.com







