La Giunta della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest ha approvato l'avviso pubblico della quarta edizione del "Premio Eco-Innovazione 2026", destinato a valorizzare i percorsi di sviluppo sostenibile del tessuto produttivo locale. L'iniziativa assegna due premi del valore di 10.000 euro lordi ciascuno, accompagnati da una pergamena di merito, a favore delle micro, piccole e medie imprese con sede nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa che si sono distinte per programmi d'innovazione ecologica e digitale. Le candidature formali potranno essere presentate via Posta Elettronica Certificata a partire dal 10 settembre e fino al 20 ottobre 2026.
L'intervento si colloca all'interno delle linee guida dell'Agenda 2030 e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per sostenere il sistema economico della Toscana Nord-Ovest nel percorso della doppia transizione. Il bando ammette progetti realizzati nell'ultimo biennio orientati all'introduzione di prodotti e servizi innovativi, all'efficientamento dei processi produttivi, alla riduzione delle emissioni climalteranti e all'adozione di modelli di economia circolare. Per garantire un'adeguata tutela alla base produttiva di minori dimensioni, la disciplina del concorso riserva espressamente almeno uno dei due premi da 10.000 euro a una microimpresa.
"La quarta edizione del Premio Eco-Innovazione conferma la volontà dell'Ente di premiare le imprese che investono in sostenibilità e digitalizzazione per consolidare la propria competitività," ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini. "Coniugare crescita economica, tutela ambientale e valore sociale rappresenta una scelta strategica imprescindibile per lo sviluppo dell'intera area vasta."
La valutazione dei progetti è affidata a un Comitato Tecnico presieduto dal Presidente della Camera e composto da rappresentanti dell'Università di Pisa, della Scuola Normale Superiore, della Scuola Superiore Sant'Anna e della Scuola IMT Alti Studi Lucca, affiancati da esperti del settore e componenti del Consiglio camerale. L'analisi istruttoria prenderà in esame il livello di originalità dell'innovazione, l'impatto economico, sociale e ambientale generato, i fattori abilitanti e le prospettive di crescita aziendale.
Le imprese ammesse all'esame della commissione valutatrice saranno inserite di diritto nel "Club delle Imprese Innovative", istituito presso la Fondazione di Partecipazione ISI che fornisce il supporto tecnico all'iniziativa. L'adesione alla rete garantisce alle aziende un canale di affiancamento continuativo e la possibilità di sviluppare sinergie con altre realtà dinamiche del territorio.
Per informazioni sulle modalità di partecipazione e supporto tecnico è possibile contattare Fondazione di Partecipazione ISI (Innovazione e Sviluppo Imprenditoriale): www.fondazioneisi.org








