"Vini e formaggi apuo-versiliesi fanno incetta di premi ai concorsi nazionali ed internazionali. Sono dieci le aziende agricole che, tra conferme e sorprese, si sono distinte in alcuni dei più selettivi concorsi enologici e caseari della nostra Penisola del 2026. Un evidente segnale della vitalità del tessuto imprenditoriale agricolo della costa apuana che va dal mare fino ai piedi della Alpi Apuane: un’area dove la terra ed il lavoro dell’uomo continuano a dare buoni frutti. Si tratta di risultati che portano prestigio, visibilità, e fanno bene al territorio". A dirlo è Coldiretti Massa Carrara che si congratula con le aziende associate per i tanti premi conquistati. Il bottino finale è da record: una gran medaglia d’oro e ben nove medaglie d’oro tra i vini nel Concorso Enologico Internazionale Vermentino e tre riconoscimenti nel Concorso Nazionale dell’Onaf, l’organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio, tra i formaggi caprini.
“Dietro ogni premio c'è il coraggio di chi ha scelto di restare in agricoltura, investire sulla qualità e credere nella filiera del territorio. – spiega la presidente provinciale di Coldiretti Massa Carrara, Francesca Ferrari - È la dimostrazione che le nostre aziende, pur operando spesso in contesti difficili e con dimensioni contenute, sono in grado di conquistare i mercati e gli esperti grazie all'identità delle loro produzioni. Ogni riconoscimento è una vetrina straordinaria non solo per l'azienda, ma per tutta la costa apuo-versiliese."
Dalla viticoltura eroica dei Colli Apuani fino ai piccoli caseifici della prima collina massese, il medagliere racconta un'agricoltura giovane, dinamica e capace di distinguersi per qualità e identità.
Già dai tempi dei romani, e probabilmente ancora prima, la costa apuana è sempre stata una zona molto vocata per la produzione di vino. L’esposizione al sole, il salmastro che arriva dal mare di fronte, i micro-clima che caratterizzano l’areale, il terroir sono fattori fondamentali per alcuni vitigni autoctoni come il vermentino o il massaretta, e per la produzione di vini originali ed identitari a denominazione DOC e IGT. Un’eredità raccolta oggi da agricoltori e giovani viticoltori che dalle colline del Candia a quelle della Versilia hanno saputo raccogliere questa importante eredità intercettando le tendenze di un mercato sempre più esigenze e preparato. A svettare è, tra gli IGT, il bianco “Col di Mezzo” prodotto dalla giovane azienda “Nel Cuore del Frutto” di Seravezza che ha portato a casa una Gran Medaglia d’Oro, il più ambito dei riconoscimenti.
Tre le medaglie d’oro raccolte dalla viticoltura eroica del Candia dei Colli Apuani DOC: vermentino “Sensuale” 2025 della Famiglia Sabina, “Massetano 2025 de L’Aurora di Francesco, “Oro dei Valenti” 2024 di Beatrice & Maloro. Tra gli IGT medaglia d’oro per “Manò” 2024 di Bertazzoli, “Ora” 2025 de Le Canne, “Terraemaris” 2025 di Sodini, per “Lunapennata” 2025 delle carrarina Cantine Cardamonte e per “Benedico” 2025 di Cantine Basile di Pietrasanta.
Un primo posto con lo stagionato di 16 mesi e un secondo per lo stracchino, la robiola ed il gorgonzola tra i formaggi caprini confermano – dopo i successi dello scorso anno - Il Fornello di Caglieglia, sulla prima collina massese, tra i migliori micro caseifici d’Italia. Nel più importante concorso italiano dedicato ai formaggi
caprini promosso da Onaf, i formaggi prodotti dal Fornello della famiglia Benassi, azienda protagonista dei mercati di Campagna Amica, si sono distinti tra oltre 300 formaggi di 70 aziende.







