Il balzo in avanti nasce dall'impegno quotidiano che l'Amministrazione dedica alla mobilità dolce: Zone 30 estese, nuovi tratti ciclabili, colonnine multifunzione per ricariche e piccole riparazioni, segnaletica più chiara e un dialogo costante con scuole, imprese, residenti e turisti hanno alzato gli indicatori di governance e comunicazione premiati da FIAB. Il programma Bike to Work/School – BtoW continua a incentivare chi pedala con 0,25 euro a chilometro (fino a 6 euro al giorno e 50 al mese), trasformando ogni spostamento in un beneficio per portafoglio, salute e ambiente.
"Ringrazio l'Ufficio Sport, che con impegno e passione coordina progetti e incentivi; l'Ufficio Lavori Pubblici, sempre pronto a trasformare le idee in infrastrutture concrete; l'Ufficio Viabilità, che cura la rete stradale a misura di bicicletta; l'Ufficio Scuola, che supporta e promuove i progetti di mobilità dolce tra i ragazzi; e il Comando di Polizia Locale, garante di strade più sicure" prosegue Mattugini.
La vocazione ciclistica della città è stata celebrata anche dagli eventi dell'anno. A maggio il Giro-E Enel, tappa a pedalata assistita del Giro d'Italia, ha portato sport, innovazione e promozione del territorio in una grande festa popolare; poche settimane dopo, Piazza Garibaldi è diventata la pista didattica dei 25 anni di Bimbimbici, con trenta biciclette di Cicli Maggi, un percorso ideato dall'A.S.D. G.C.F. Buffoni, il sostegno della Federazione Ciclistica Toscana e la presenza dei campioni juniores Fabio Del Medico e Matilde Cenci.
"FIAB ci ha invitati a una call di coaching con il proprio team di valutazione: sarà l'occasione per definire gli ultimi passi verso il quinto Bike Smile. Con iniziative sempre nuove, servizi su misura di chi pedala e l'entusiasmo dell'intera comunità, Forte dei Marmi è pronta a percorrere l'ultimo chilometro verso l'eccellenza assoluta della ciclabilità italiana" conclude Mattugini.
Il riconoscimento FIAB-ComuniCiclabili, fondato su mobilità urbana, governance, comunicazione e cicloturismo e sostenuto dai Ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture, da ANCI, INU e WWF, certifica che la direzione imboccata è quella giusta: trasformare quel "4 alto" nel quinto sorriso è ormai un obiettivo concreto da raggiungere... a colpi di pedale.







