S.A.R. la Principessa Astrid del Belgio, è stata l'ospite d'onore insieme al cugino Principe Fulco Ruffo di Calabria, alla commemorazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare Fulco Ruffo di Calabria, (nonno di entrambi) nell'80° anniversario della morte, che si è svolta lunedì 24 agosto, a partire dalle 16.45, nel parco in via Papa Giovanni XXIII a Forte dei Marmi, intitolato all'eroe. Poi il trasferimento a Villa Bertelli per la conferenza in programma. A fare gli onori di casa il Sindaco Bruno Murzi e il Presidente della Fondazione Villa Bertelli Ermindo Tucci. Dopo il saluto del Sindaco, che davanti alle Autorità, alle Associazioni d'Arma e al pubblico intervenuti, ha letto il messaggio inviato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, c'è stato lo scoprimento della targa commemorativa, a cui sono seguiti gli onori militari e la deposizione della corona.
Quindi, il trasferimento a Villa Bertelli per l'incontro che ha visto l'intervento del Prof. Marco Gemignani dell'Accademia Navale di Livorno: Il Principe Fulco Ruffo di Calabria Asso della Caccia nella Grande Guerra e di Domenico Savini, storico delle Grandi Famiglie: I Ruffo di Calabria storia di una grande famiglia. Ha chiuso gli interventi il Principe Fulco Ruffo di Calabria con un ricordo del nonno. Risale al 20 luglio 1917 l'azione eroica, che valse all'aviatore Fulco Ruffo di Calabria la medaglia d'oro al valor militare, quando affrontò da solo e con il motore che già perdeva colpi una formazione di cinque aerei nemici, colpendone due e mettendo in fuga gli altri. Sopravvissuto alla guerra, rimase nei reparti di cavalleria. Lasciò la carriera militare nel 1925, dedicandosi ai terreni di famiglia e prendendo il comando della società italo-belga per cui aveva già lavorato in Africa. Venne poi nominato Senatore del Regno d'Italia.
foto di Barbara Cardini







