Forte dei Marmi è tra i venti Comuni italiani protagonisti della seconda edizione di "Una Lezione in Piazza", il progetto culturale nazionale promosso dall'Università degli Studi Guglielmo Marconi per portare la conoscenza fuori dalle aule universitarie e creare occasioni di confronto aperte alla cittadinanza sui grandi cambiamenti del presente.
L'appuntamento è in programma sabato 26 settembre 2026 alle ore 16 nella Sala Ferrario a Villa Bertelli, in viale Giuseppe Mazzini 200, con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi, della Fondazione Villa Bertelli, della Fondazione Leanprove e delle realtà di promozione territoriale Forte dei Marmi e Versilia.
Al centro dell'incontro il tema "Intelligenza Artificiale: come sta cambiando società, lavoro, istituzioni e sport", scelto come filo conduttore dell'edizione 2026 di "Una Lezione in Piazza".
Giunta alla seconda edizione, l'iniziativa coinvolge venti Comuni italiani in una giornata diffusa di incontri gratuiti e aperti al pubblico.
A Forte dei Marmi il confronto sarà dedicato in particolare all'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro, sulla formazione, sui servizi, sulle istituzioni e sul mondo dello sport.
Interverranno il Prof. Gabriele Arcidiacono, Prorettore alla Ricerca dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi, e il Prof. John R. Williams, Direttore del Geospatial Data Center del MIT e uno dei pionieri nello sviluppo dell'Internet of Things. Seguirà una tavola rotonda moderata da Alessandro Galimberti, giornalista de Il Sole 24 Ore con illustri ospiti del mondo istituzionale, delle imprese, del Terzo Settore e del mondo sanitario.
«L'Università ha una responsabilità che va oltre la formazione e la ricerca. Deve essere capace di entrare nei territori, condividere conoscenza e offrire alle persone strumenti per comprendere trasformazioni che incidono profondamente sulla società. "Una Lezione in Piazza" nasce da questa idea di Università aperta. Portare il confronto sull'intelligenza artificiale nei luoghi della comunità significa non lasciare un cambiamento di questa portata soltanto agli specialisti, ma renderlo materia di conoscenza e confronto pubblico. Perché il sapere acquista pienamente valore quando diventa accessibile e patrimonio di tutti», dichiara Alessio Acomanni, Presidente dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi.
«Con questa iniziativa vogliamo unire il confronto pubblico alla ricerca scientifica concreta - dichiara il Prof. Gabriele Arcidiacono Prorettore alla Ricerca di UniMarconi - mettendo in dialogo il nostro Centro per le Applicazioni Interdisciplinari dell'Intelligenza Artificiale con voci autorevoli a livello anche internazionale, come quella di John R. Williams del MIT. L'obiettivo è sviluppare applicazioni dell'IA capaci di migliorare il benessere, la salute, la formazione e la qualità della vita dell'essere umano, mettendo la tecnologia al servizio della persona, che deve essere non solo fruitrice, ma anche protagonista dell'innovazione».
La tappa di Forte dei Marmi si inserisce così in un progetto di respiro nazionale che rafforza il rapporto tra Università e territori e valorizza il ruolo della conoscenza come strumento di partecipazione e comprensione del cambiamento.
La partecipazione è gratuita e aperta alla cittadinanza fino a esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione obbligatoria 0584 787251








