"Avevamo accolto la proposta di un incontro con il Partito Democratico, arrivata dopo una nostra richiesta formale formulata a giugno e più volte rinnovata pubblicamente, come un'occasione per verificare sul piano politico, se esistessero ancora le condizioni per un confronto sul futuro del centro sinistra Massarosa. Abbiamo quindi comunicato la delegazione di Unire la Sinistra che avrebbe partecipato all'incontro. L'appuntamento, fissato per il 15 ottobre, è stato annullato all'ultimo minuto dallo stesso Partito Democratico, a causa del mancato gradimento della presenza di alcune persone nella nostra delegazione". Ne dà notizia in un comunicato Rosario Brillante, portavoce pro-tempore di Unire la Sinistra.
"Ne prendiamo atto. Ma riteniamo che quanto accaduto, oltre ad essere fatto gravissimo, abbia un preciso significato politico non ignorabile. Un atto miope che ignora la presenza di un comune avversario: quella destra che ha devastato l'amministrazione del nostro comune.
Unire la Sinistra era nata con due obiettivi. Il primo era unire esperienze, sensibilità e forze diverse della sinistra, costruendo uno spazio di confronto nel quale ciascuno potesse mantenere la propria identità e, al tempo stesso, concorrere alla costruzione di comune una prospettiva condivisa.
Questo obiettivo, possiamo dirlo con soddisfazione, è stato in gran parte positivamente delineato e può anche essere ulteriormente perfezionato.
Il secondo era verificare la possibilità di aprire un confronto politico con il Partito Democratico, nella convinzione che, di fronte alla crisi del centrosinistra di Massarosa, fosse doveroso tentare una ricomposizione i. Abbiamo fatto questa verifica. Non tutto ciò che si tenta necessariamente si realizza.
Avevamo scelto il confronto, abbassando i toni e mettendo a disposizione una proposta politica. Oggi prendiamo atto che anche questa possibilità, alla luce di quanto accaduto, deve considerarsi conclusa.
Non intendiamo trasformare questa conclusione in una nuova stagione di polemiche. Resta però per noi fermo un principio: nessuno può rivendicare un diritto di veto sul percorso politico degli altri, né pretendere di stabilire chi possa rappresentare una realtà politica autonomamente costituita.
La politica può produrre divisioni, percorsi differenti e anche scelte inconciliabili. Ma deve sempre riconoscere agli altri pari dignità, autonomia e legittimità politica.
Con questo atto si chiude dunque anche il campo di lavoro per il quale Unire la Sinistra era stata costituita.
Non si chiude però il percorso politico che quell'esperienza ha contribuito ad avviare.
Unire la Sinistra si riunirà nei prossimi giorni per valutare e decidere le modalità con le quali proseguire, partendo da quanto di positivo è stato costruito in questi mesi e dalla convinzione che a Massarosa esista uno spazio progressista, plurale e autonomo nel quale continuare a lavorare.
Una nuova fase che non nasce contro qualcuno, ma a partire da ciò che abbiamo imparato e dalle responsabilità che intendiamo assumerci verso la nostra comunità.
Massarosa ha bisogno di una nuova stagione politica, di una realtà rigenerata, armoniosa e caratterizzata da leggerezza e visione progettuale aperta all'intera comunità, nella quale le differenze diventino una ricchezza, facciano riflettere, e dove nessuno pretenda di essere il titolare esclusivo dell'esistente e del futuro.
Perché il futuro di Massarosa non può essere deciso da pochi, né può dipendere soltanto dalle dinamiche interne di un partito. Il futuro di Massarosa appartiene alla comunità che la vive. E noi vogliamo contribuire a costruirlo insieme a tutti coloro che saranno disponibili a partecipare, confrontarsi e condividere un progetto per il bene comune".








