Il Documento Operativo per la Difesa del Suolo ha finanziato due interventi del Consorzio di Bonifica Toscana Nord nel territorio del Comune di Massarosa.
In arrivo oltre 1,3 milioni di euro al Consorzio di Bonifica Toscana Nord dalla Regione Toscana che ha finanziato due interventi nell'ultimo stralcio 2026 del Documento Operativo per la Difesa del Suolo. Si tratta di opere mirate alla riduzione del rischio idraulico in aree particolarmente sensibili della costa, all'interno del territorio del comune di Massarosa, dove le analisi tecniche hanno evidenziato criticità strutturali e condizioni di deflusso non adeguate alle portate attese in caso di eventi intensi.
Il primo intervento riguarda l'asta fluviale Farabola–Sassaia, del valore di 875mila euro. Le verifiche idrauliche hanno mostrato che alcuni tratti di arginatura non sono in grado di contenere le portate con tempo di ritorno duecentennale, con rischio di esondazioni che coinvolgerebbero sia le aree abitate di Viareggio sia le zone agricole e residenziali di Massarosa. Il progetto prevede il rialzamento e il rinforzo delle arginature, con la realizzazione di nuovi tratti di argine in terra. Consente di riportare l’intera sezione idraulica ai livelli di sicurezza richiesti, eliminando i punti di debolezza che potrebbero generare rotture arginali e allagamenti. Inoltre, questo lotto si inserisce direttamente a monte di quello completato nel corso dell’anno sempre lungo l’asta del Farabola-Sassaia a partire dalla confluenza del sifone di Poggio alle Viti, del valore di 1,2 milioni di euro.
Il secondo interessa il canale di Carraia, pari a 437mila euro, nel tratto compreso tra Via Sarzanese Nord e Via della Magia, sempre a Massarosa e al confine con Camaiore. Le criticità rilevate riguardano la ridotta sezione del canale, la forte pendenza che aumenta la velocità delle acque, la presenza di singolarità, muri e arginature non omogenee, oltre a vegetazione invasiva che restringe ulteriormente l’alveo. Nella parte pensile, dove il canale scorre sopra il piano campagna, le erosioni di sponda potrebbero provocare cedimenti con conseguente allagamento della zona circostante. Il progetto interviene con il consolidamento delle sponde e del fondo nella parte incassata, attraverso scogliere in massi naturali e gradonate in pali di castagno, e con la realizzazione di una canaletta in calcestruzzo armato nella parte pensile, capace di garantire la tenuta idraulica anche negli spazi ridotti. Sono previste inoltre opere di protezione delle spallette dei tratti tombati, la costruzione di un pozzetto per intercettare i materiali trasportati da monte e il ripristino delle quote di deflusso in corrispondenza dell’attraversamento della Via Sarzanese Nord.
“Investiamo oltre 1,3 milioni di euro su due opere fondamentali per la sicurezza idraulica di Massarosa – dichiarano il presidente Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika –. Gli interventi sul Farabola-Sassaia e sul canale di Carraia rispondono a criticità note e rappresentano un tassello importante del lavoro che la Regione sta portando avanti per rafforzare il rischio contro le alluvioni. Investire sulla prevenzione significa programmare le opere prima delle emergenze e dare ai territori risposte concrete, insieme ai Consorzi di bonifica e alle amministrazioni locali.”
“Questi finanziamenti ci permettono di intervenire su due tratti che presentano criticità note e che richiedono soluzioni strutturali – sottolinea il presidente Dino Sodini -. Nel Farabola–Sassaia andiamo a chiudere un nodo idraulico che, in caso di piena, potrebbe mettere in difficoltà sia Massarosa che Viareggio; sul canale di Carraia eliminiamo una situazione di vulnerabilità che negli anni ha prodotto erosioni e restringimenti dell’alveo. Sono opere che migliorano la sicurezza reale del territorio e che si inseriscono in una programmazione continua, perché la difesa del suolo non si risolve con un intervento isolato ma con una sequenza di lavori coerenti e aggiornati alle condizioni attuali dei corsi d’acqua».
“Dopo il finanziamento dell'intervento sulla Gora un altro tassello importante per la sicurezza del nostro territorio – commenta la Sindaca Simona Barsotti – un territorio più sicuro è non solo un territorio in cui si può vivere meglio ma anche un territorio in cui tornare ad investire e a crescere. In questi anni siamo riusciti in sinergia con gli altri enti e mettere a cantiere interventi per svariati milioni di euro, questo non è scontato e sono orgogliosa di aver lavorato con il massimo impegno, insieme a Consorzio di Bonifica e Regione Toscana, al raggiungimento di questo obiettivo per Massarosa”.








