Unire la Sinistra, il nuovo raggruppamento politico progressista costituito a Massarosa e che al momento raccoglie Sinistra Comune, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle e l’associazione civica Cipit, ha consegnato al Partito Democratico di Massarosa una proposta politica per aprire una nuova fase del centrosinistra massarosese, fondata sul dialogo, sulla responsabilità condivisa e sulla ricostruzione dell'alleanza che vinse le ultime elezioni amministrative.
Nel documento, inviato dal portavoce, referente e coordinatore pro–tempore Rosario Brillante, viene preso atto del profondo logoramento dei rapporti politici che ha accompagnato la crisi amministrativa degli ultimi mesi. Proprio per questo, Unire la Sinistra annuncia la propria disponibilità a sospendere la stagione delle contrapposizioni e ad aprire una fase nuova, a condizione che si avvii un confronto politico serio tra tutte le forze del centrosinistra.
La proposta è chiara: aprire immediatamente un tavolo politico con l'obiettivo di raggiungere un accordo di fine legislatura, per ricostituire al più presto una nuova compagine amministrativa rappresentativa dell'intera coalizione e predisporre, con il necessario anticipo, una proposta politica e programmatica unitaria in vista delle prossime elezioni comunali.
«È necessario restituire stabilità al governo del Comune in una fase particolarmente complessa sotto il profilo istituzionale, finanziario e sociale. Per questo proponiamo una nuova assunzione di responsabilità condivisa e un rinnovato patto politico capace di ricostruire un rapporto di fiducia anche con la cittadinanza.»
Nel documento viene inoltre richiamata la particolare responsabilità politica del Partito Democratico, quale principale forza del centrosinistra massarosese, nel decidere se aprire o meno questa nuova fase di confronto.
«La domanda è semplice: il centrosinistra intende davvero ricostruire un quadro politico e amministrativo unitario oppure ritiene di poter arrivare alle prossime elezioni confidando in ricomposizioni dell'ultima ora o, addirittura, in un percorso in ordine sparso?»
Unire la Sinistra conferma infine la propria disponibilità a partecipare fin da subito ad un primo incontro interlocutorio per definire una serrata agenda di lavoro e i passaggi necessari per verificare la possibilità di un accordo e passare alla sua costruzione in tempi certi.
«Massarosa ha bisogno di stabilità, responsabilità e lungimiranza. Non chiediamo di dimenticare ciò che è accaduto, ma proponiamo di decidere insieme se ciò che è accaduto debba continuare a determinare il futuro del centrosinistra e della nostra comunità. Per questo, da parte nostra, la stagione delle contrapposizioni può e deve lasciare il posto a quella del confronto e delle decisioni».








