"Riteniamo doveroso intervenire nel dibattito sulla piscina che in questi giorni si sta consumando a mezzo stampa tra la maggioranza e l'opposizione di destra". Lo scrivono in un comunicato i consiglieri di Sinistra Comune Massarosa, Michela Sargentini (capogruppo) e Federico Gilardetti.
"Al netto dei battibecchi tra le parti politiche che poco e nulla interessano ai cittadini di Massarosa, chiediamo all'amministrazione di riportare un tema così importante sul piano dell'interesse generale e collettivo, fuori dalla bagarre politica e di indicare i tempi effettivi di riapertura dell'impianto, che è l'unica cosa che conta per le numerose persone in attesa di poter ricominciare le attività, oltre che per gli atleti e per il personale che ci lavora.
Dopo le preiscrizioni aperte ad agosto si era infatti diffusa la notizia che la piscina sarebbe tornata in funzione con l'inizio di questo anno sportivo a settembre, scadenza che non è stata però rispettata senz'altro per motivazioni tecniche e posticipata quindi a fine ottobre/inizio novembre.
Arrivati ormai quasi a novembre, non ci sembra però che ci siano le condizioni per rispettare neanche quest'ultimo l'impegno.
Avendo noi contribuito nel corso di questo mandato alla gestione dell'opera di ristrutturazione della piscina, anche in fasi molto critiche, sappiamo bene che gli interventi su un impianto natatorio complesso come il nostro possono incorrere in iter non sempre lineari e subire battute d'arresto.
Senza alcuna intenzione di fare polemica pretestuosa, chiediamo però un atto di chiarezza all'amministrazione, alla Sindaca, all'assessore ai Lavori Pubblici, al consigliere delegato allo sport sui tempi reali previsti per la ripresa delle attività.
Lo chiediamo per conto dei numerosi cittadini che si aspettavano un imminente riapertura a seguito delle prescrizioni fatte mesi fa e dell'open day di ottobre, cittadini che hanno il diritto di sapere se poter contare di tornare in piscina in tempi ragionevoli, anche per organizzarsi rispetto ai bisogni sportivi, ma anche a quelli più generali e diffusi legati al benessere e alla salute.
Le attività natatorie infatti sono sempre state una risorsa preziosa e socialmente indispensabile per i numerosi fruitori dell'impianto che meritano chiarezza sui tempi entro cui potranno di nuovo accedere alle vasche".