Sabato 8 agosto, alle ore 19 in via Sant'Agostino 1 a Pietrasanta, sarà inaugurata Meccano Apuano, la nuova installazione dell'artista Tano Pisano. Alla presenza dell'assessore Matteo Marcucci e della Presidente del Consiglio Comunale, Paola Margherita Brizzolari, sarà presentato a tutti il nuovo lavoro dell'artista siciliano d'origine, ma che ormai da 10 anni vive e lavora a Pietrasanta.
Si tratta di un nuovo murale dedicato, appunto, alle Alpi Apuane, la catena montuosa che si specchia nel Mar Ligure e che è caratterizzata dal candido splendore del marmo. Si compone di 48 pannelli in plexiglass, su cui l'artista ha dipinto con tecnica mista alcune immagini ispirate a un disegno stilizzato delle cave di estrazione del marmo. Tutto il murale, inserito in una struttura in legno colorato, misura 210 centimetri di altezza per 610 di larghezza e, come in passato, è montato su dei sostegni metallici.
Le pitture sui pannelli sono di tipo verticale, geometrico, fitto e richiamano i tagli perpendicolari che avvengono sulle pareti delle cave di marmo; in esso è presente anche il simbolo ENI (Ente Nazionale Idrocarburi) e vuole essere anche un omaggio a Enrico Mattei, il grande imprenditore deciso a sfruttare le ricchezze naturali a beneficio della popolazione, mantenendo tuttavia il rispetto per la natura. Come in passato, anche in questo murale di Tano Pisano vi sono dei simboli che si richiamano proprio a questo tema inducono alla riflessione, in questo caso riferita al marmo, «la cui estrazione deve seguire criterio e amore, senza assumere posizioni necessariamente radicali, ma evitando lo sfruttamento sferenato a vantaggio di pochi» dice l'Artista.
«È sempre un grande onore e un piacere accogliere un nuovo dono d'arte del Maestro Tano Pisano - dice l'assessore Marcucci -. Da diversi anni, la parete di via Sant'Agostino è diventata una tela viva su cui Tano racconta l'anima della nostra terra: le maestose Alpi Apuane, messaggi universali di pace, fino a omaggi "personalizzati" ai giganti della storia dell'arte come Picasso. Pietrasanta è orgogliosa di annoverarlo tra i suoi cittadini onorari perché Tano Pisano non è soltanto un artista di straordinario talento ma un vero amico della nostra comunità, capace di rinnovare costantemente il dialogo tra l'arte contemporanea e la bellezza del centro storico. A nome di tutta l'amministrazione comunale, lo ringrazio per la passione e la generosità con cui continua ad arricchire la nostra e la sua città».
Il murale resterà visibile fino al 10 gennaio 2027 e dal prossimo ottobre sarà affiancato dall'attesa grande mostra di opere di Tano Pisano completamente dedicata alle Apuane che sarà ospitata nella rinnovata ex-chiesa di Sant'Agostino e che offrirà una visione completa delle tante arti utilizzate dall'Artista in oltre 60 anni di carriera.
Da sottolineare che non è la prima volta che Tano Pisano si occupa di Apuane in Versilia. Già nel luglio del 2021, nella mostra "Apuane e altre cose" al Fortino di Pietro Leopoldo a Forte dei Marmi (LU), l'Artista aveva dedicato alcune sue opere a queste montagne così affascinanti.
Poi nell'estate del 2024 le omaggiò con un 'assolo' ricco di inaspettate cromie, un'opera il cui concept traeva ispirazione da Il Giorno e la Notte, capolavoro scultoreo di Michelangelo Buonarroti che si ammira nella Sagrestia Nuova del complesso monumentale di San Lorenzo a Firenze e che fu realizzato per il sepolcro di Giuliano de' Medici, Duca di Nemours.
Nella pittura di Tano Pisano, infatti, due montagne – apparentemente uguali, ma in realtà solo simili – sono ritratte affrontate: una di notte (sopra la montagna di sinistra è ben visibile una luna rossa), l'altra di giorno (c'è il sole che domina la montagna di destra). In entrambe le montagne, tuttavia, non mancano i coloratissimi reticoli geometrici che caratterizzano la pittura di Tano Pisano e la rendono originale nel suo genere. Come uniche sono, appunto, le Alpi Apuane. In quell'occasione Pisano affermò che «Da diversi anni ormai vivo e lavoro a Pietrasanta, sotto il Monte Altissimo e le Apuane. E come si fa a evitare lo sguardo verso questi monti. affacciandoci alla finestra, uscendo da casa o andando in bicicletta? La loro è una presenza costante, bellissima, sempre varia: con le diverse luci, le nuvole, i contrasti delle rocce che hanno tutte le tonalità di grigio fino al bianco e le chiazze verdi degli alberi, ma poi sotto c'è il marmo. Lo stesso che è servito da materia prima a tanti scultori: da Nanni di Banco a Michelangelo fino a Marino Marini. È quindi spontaneo e irresistibile disegnare le Apuane, dipingerle cercando tecniche e linguaggi diversi per esprimerle al meglio. Eppure quel paesaggio, affascinante perché naturale, ormai è quasi dimenticato dagli artisti. Ma perché? Alle Apuane, a questa 'presenza' che vedo quotidianamente, e a questa bellissima terra che spero sia sempre rispettata, ho voluto fare un mio piccolo omaggio».
E adesso ci risiamo, con visioni e contenuti diversi, perché Tano Pisano è artista eclettico cui piace ragionare, cambiare, riflettere e cambiare ancora.
Pisano in mostra in Battistero e Pisa
E in attesa dell'inaugurazione ufficiale del nuovo murale in via sant'Agostino, sempre a Pietrasanta – ma nel Battistero di via Garibaldi (la via sul lato destro del Duomo) -, Tano Pisano propone Apuane Meccaniche, mostra curata da Enrico Mattei che interpreta il paesaggio delle Alpi Apuane attraverso luce, materia e installazioni contemporanee che si legano tra loro in un dialogo visivo tra realtà e immaginazione. E in questo caso il Battistero pietrasantino non fa da semplice sfondo, ma interagisce in modo attivo con le opere esposte, L'esposizione è visitabile gratuitamente tutti i giorni fino al 13 settembre 2026, con orario 8:30 – 23:30.
Infine una segnalazione: da qualche giorno, e fino al prossimo 25 ottobre, al Museo della grafica di Palazzo Lanfranchi di Pisa è visibile Racconti della Montagna, una mostra collettiva in cui sono raccontate tre storie tra le più belle e suggestive: il Monte San Giorgio, le Alpi Apuane, i Monti Pisani. Ovviamente tra coloro i quali sono stati chiamati a "raccontare" le Apuane figura anche Tano Pisano, presente con una dozzina di opere tra disegni, manifesti e incisioni.








