La Continental, che ha rilanciato la storica azienda, salvaguardando posti di lavoro, ha celebrato con il sostegno al Pietrasanta Green_Thetare il connubio tra arte e mondo del lavoro.
Una serata destinata a restare nella memoria quella di venerdì 18 luglio, quando il Pietrasanta Green Theatre ha portato per la prima volta il teatro nel cuore di Savema, trasformando uno dei luoghi simbolo della lavorazione del marmo in un palcoscenico di straordinaria suggestione.
Il tutto esaurito e i lunghi applausi del pubblico hanno confermato il successo di una formula che unisce cultura, impresa e territorio.
La serata si è aperta con una visita guidata agli spazi produttivi di Savema, offrendo al pubblico un viaggio alla scoperta della storia dell'azienda, delle più moderne tecnologie di lavorazione del marmo e delle straordinarie applicazioni del prodotto finito, eccellenza riconosciuta del territorio versiliese.
Al brindisi il momento Art Live, curato da Beatrice Bortoluzzi, ha visto protagonista l'artista Giuseppe Barillaro in una performance dal vivo al tramonto.
Tra i blocchi di marmo, le gru e il tramonto delle Alpi Apuane, Renato Raimo ha riportato in vita e nella sua versilia un Giacomo Puccini intenso e profondamente umano, protagonista dello spettacolo "L'Altro Giacomo", dedicato nell'occasione al compositore nel centenario di Turandot. Un racconto teatrale che, dopo cinque anni di tournée, continua a emozionare perché sceglie di svelare l'uomo prima ancora del genio, conquistando il pubblico con una lettura originale e coinvolgente.
Tra il pubblico era presente anche Andrea Bocelli, la cui partecipazione ha rappresentato un'ulteriore testimonianza del prestigio e della crescente autorevolezza raggiunti dal Pietrasanta Green Theatre nel panorama culturale del territorio.
Sul palco, insieme a Raimo, l'Orchestra I Bei Legami diretta dal Maestro Carlo Bernini, il Maestro Massimo Salottial pianoforte, il soprano Rachael Stellacci, il tenore Tiziano Barontini e Chiara Maria Battaglia nel ruolo di Elvira hanno dato vita a una produzione artistica di alto livello, accolta con grande entusiasmo.
L'esperienza è stata completata con la cena con gli artisti con la proposta gastronomica dell'Hotel Principe di Piemonte, firmata dallo chef due stelle Michelin Giuseppe Mancino a cui Raimo ha affidato con un brindisi il 4° tempo del Green_Theatre.
Un pubblico ampiamente soddisfatto dai contenuti offerti da questo originale format ha toccato con mano come il teatro possa vivere anche nei luoghi del lavoro, diventando occasione di incontro, bellezza e valorizzazione del territorio.
L'arte e la cultura continuano ad avere bisogno di una rinnovata sensibilità da parte del mondo delle imprese. La seconda edizione del Pietrasanta Green Theatre ne è una concreta dimostrazione.
Un riconoscimento particolare va dunque alla Continental, nelle persone del presidente Mario Petroni,dell'amministratore Stefano Pierotti e dell'investitore Stefano Nesti. Imprenditori il cui sostegno e la convinta adesione al progetto hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione dell'intero cartellone del Green Theatre e, in particolare, della serata ospitata da Savema, dimostrando come impresa e cultura possano creare insieme esperienze di grande valore, come quella vissuta sabato 18 luglio.
Un grazie poi a tutto il personale al Direttore Generale di Savema Romanelli, per aver accolto il nostro progetto con entusiasmo, aprendo le porte di un luogo affascinante e straordinario
Il cartellone del Pietrasanta Green_Thetare proseguirà l'8 agosto nella splendida Villa Coloreda con "Oltre Grease... il Concerto", per poi concludersi il 27 agosto al Centro Arti Visive con la prima nazionale di "Giosuè... ma tutti mi chiamano Carducci", nuova produzione scritta, diretta e interpretata da Renato Raimo, dedicata al lato più intimo e umano del Premio Nobel toscano.








