"Dopo la fretta con cui l'amministrazione ha voluto approvare la prima fase del Piano, chiediamo chiarezza sul percorso ancora da completare e sui tempi per arrivare all'approvazione definitiva". Lo scrivono in un comunicato congiunto i consiglieri comunali del Partito Democratico e di FermiMai – Viareggio Federica Maineri, Jan Vecoli, Clio Antongiovanni, Filippo Ciucci e Dario Rossi.
"Dove è finito - proseguono - il Piano strutturale di Viareggio? È una domanda che riteniamo doveroso porre, dopo la fretta con cui l'amministrazione ha voluto portare avanti le prime fasi di uno degli atti più importanti per il futuro della nostra città.
Il Piano strutturale non è un documento qualsiasi. È lo strumento che dovrebbe definire la visione di Viareggio dei prossimi decenni: il futuro dei quartieri, le politiche abitative, la tutela ambientale, la rigenerazione urbana, le infrastrutture e le opportunità di sviluppo economico industriale e sociale.
Proprio per questo, fin dall'adozione del luglio 2025, abbiamo sollevato critiche puntuali sui contenuti del Piano, presentando osservazioni articolate e proposte concrete. A novembre il Partito Democratico aveva già evidenziato le carenze di una pianificazione che, a nostro giudizio, non affrontava adeguatamente questioni decisive come l'emergenza abitativa, il recupero degli immobili inutilizzati, la partecipazione dei cittadini e il rapporto tra Viareggio e il resto della Versilia.
Ad aprile 2026 abbiamo contestato anche la scelta di portare in Consiglio comunale le controdeduzioni in pieno periodo pre-elettorale, denunciando una forzatura politica su una materia che avrebbe richiesto un confronto approfondito e condiviso.
E oggi, a che punto siamo? Quali modifiche sono ancora necessarie? Quali sono i tempi previsti per arrivare all'approvazione definitiva? E soprattutto, quale sarà il contenuto del Piano dopo il confronto con gli enti competenti come la Regione Toscana?
Non vogliamo alimentare sospetti senza elementi, ma neppure accettare che su una partita così importante manchino informazioni puntuali sullo stato di avanzamento. Se ci sono passaggi tecnici da completare, chiediamo che vengano illustrati alla città, rendendo pubblici gli aggiornamenti e indicando un cronoprogramma credibile.
Per questo chiediamo all'amministrazione di riferire pubblicamente sullo stato dell'iter, sulle eventuali richieste degli enti sovraordinati, sulle modifiche ancora da apportare e sui tempi previsti per l'approvazione definitiva.
Il futuro urbanistico di Viareggio riguarda tutti. È una partita troppo importante per essere lasciata senza aggiornamenti chiari e verificabili. La città ha diritto di sapere a che punto siamo e quando si avvierà il procedimento per il nuovo piano operativo".