"Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Viareggio esprime forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto alla scelta della maggioranza di accelerare in modo improvviso sull’approvazione delle controdeduzioni al Piano Strutturale. Dalla documentazione ufficiale emerge chiaramente come la Commissione Urbanistica sia stata convocata in via d’urgenza, su richiesta di una parte dei commissari, con un calendario serrato di cinque sedute in pochi giorni, per discutere un atto che disegna la Viareggio dei prossimi decenni. Una forzatura tanto più incomprensibile se si considera che a marzo il Sindaco presenterà la
relazione di fine mandato.
È legittimo chiedersi perché questa corsa. Il Piano Strutturale non è un atto burocratico, ma una scelta politica che incide su ambiente, sviluppo, qualità urbana e coesione sociale. E invece si procede come se fosse una pratica qualsiasi da chiudere prima della scadenza.
Ancora più grave è il tentativo di inserire, tra le scelte elencate come “strategiche”, un intervento che definire problematico è un eufemismo: si tratta di una previsione che altera gli equilibri urbanistici, che non risponde a un interesse pubblico evidente e che rischia di rappresentare un vero e proprio obbrobrio urbanistico. Un’aggiunta che appare più come un favore puntuale che come una scelta coerente con una visione complessiva della città.
Va inoltre chiarito un punto fondamentale: questo passaggio non costituisce l’approvazione definitiva del Piano. Il percorso sarà ancora lungo e complesso, sottoposto a verifiche, pareri e passaggi istituzionali. Sarà inevitabilmente la prossima amministrazione a doversene fare carico. E proprio per questo riteniamo che il Piano dovrà essere rivisto in profondità, per renderlo realmente approvabile, coerente con le normative e soprattutto con l’interesse generale della città.
Per il Partito Democratico il metodo è sostanza. Proponiamo un percorso fondato su:
- Rigenerazione urbana prima del consumo di nuovo suolo.
- Tutela ambientale e resilienza climatica come asse portante della pianificazione.
- Edilizia sociale e diritto alla casa per affrontare l’emergenza abitativa.
- Sviluppo economico sostenibile e lavoro di qualità.
- Partecipazione vera, con confronto pubblico e trasparenza.
Viareggio merita un Piano condiviso, moderno e coraggioso, non un atto affrettato a fine mandato. Il futuro della città non può essere piegato alla fretta politica: serve responsabilità, visione e rispetto per la comunità viareggina. Il gruppo consiliare PD continuerà a battersi perché il Piano Strutturale diventi davvero uno strumento di rilancio e non l’ennesima occasione sprecata".
Gruppo consiliare PD Viareggio - Dario Rossi, Filippo Ciucci, Diego Sodini – 20 febbraio 2026








