Il comitato "Insieme per Stazzema" ha vinto il Bando sui sentieri promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il progetto realizzato per la riqualificazione del sentiero del Piastraio che parte dalla Chiesa di Santa Maria Assunta di Stazzema e termina al santuario, meta di numerosi pellegrini che ogni anno giungono nel territorio stazzemese. Vista l'importanza storica del percorso, il Comitato ha elaborato un progetto - 10mila dalla Fondazione e circa 2mila che metterà il Comitato - per la sistemazione della staccionata danneggiata dal maltempo, il ripristino del sentiero interessato da piccoli smottamenti e il taglio di piante cadute o pericolanti oltre allo sfalcio dell'erba. A questo intervento si é aggiunta la riqualificazione dell'area sovrastante sostituendo i tavoli e le panche già esistenti ormai inutilizzabili e l'introduzione di cestini lungo il paese per la raccolta differenziata.
«É stato un lungo percorso che mi rende orgoglioso - afferma il presidente del Comitato Francesco Compagno - e rimarca l'importanza del nostro Comitato paesano nel cercare di portare piccoli ma importanti miglioramenti per la nostra comunità e non solo. Oltre alla Fondazione che ha creduto nel Progetto, ringrazio il Comune di Stazzema e il Vice Sindaco Pelagatti per averci concesso il nulla osta per poter effettuare i lavori di ripristino». Parole di soddisfazione anche da parte del vicesindaco del Comune di Stazzema Alessandro Pelagatti che fa parte anche del Comitato Insieme per Stazzema: «Prendersi cura dei sentieri significa fare una scelta politica chiara, investire sulla montagna, sulle comunità che la abitano e sulla tutela del nostro patrimonio naturale e storico. Il sentiero Stazzema–Piastraio è un'infrastruttura territoriale a tutti gli effetti, un bene comune che collega persone, luoghi e memoria e che merita attenzione costante. Il progetto "Renew Stazzema" realizzato dal Comitato Insieme per Stazzema - conclude il vicesindaco Pelagatti - dimostra quanto la collaborazione tra amministrazione e realtà locali sia uno strumento fondamentale per governare territori complessi come il nostro. Un ringraziamento va infine alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per aver sostenuto un intervento che non è solo manutenzione, ma una scelta di visione sul futuro della nostra montagna».








