Una serata dedicata al cinema visionario di David Lynch con la proiezione di Inland Empire, uno dei suoi lavori più enigmatici e affascinanti. Un viaggio ipnotico tra identità, sogno e realtà, pensato per chi ama lasciarsi trasportare oltre i confini del racconto tradizionale.
Lo scrittore e musicista Marco Rovelli introdurrà alla visione del film offrendo alcune chiavi di lettura utili per orientarsi nell'universo lynchiano e apprezzarne la potenza visiva e narrativa.
Il film fu restaurato in 4K da Criterion con la collaborazione di Studiocanal sotto la supervisione di David Lynch
Per Inland Empire, il suo film più misterioso ed enigmatico, Lynch scrive il soggetto e la sceneggiatura, si occupa della fotografia, del montaggio e delle musiche, chiudendo idealmente e in modo perfetto un cerchio iniziato decenni prima con 'Eraserhead'. E 'Inland Empire' – nel suo 20° anniversario e a un anno dalla scomparsa di Lynch – torna in sala.
"Affascinato dalle meraviglie della camera digitale - scrive il critico cinematografico Roy Menarini - Lynch gira in DV un film del tutto 'aperto': sceneggiatura in costruzione sequenza dopo sequenza, set sparsi tra America ed Europa, attori feticcio (Laura Dern) disposti a tutto per lui, e riflessione tenebrosa sulla settima arte. Se possibile, un film ancora più imprendibile e illogico degli altri, anche se – a ben vedere – un'opera esplicitamente sul cinema e sulla creazione, forse la più diretta che il cineasta abbia mai girato: un Effetto notte del delirio?".








