La solidarietà può essere declinata in tanti modi ed uno di questi è senz'altro il progetto "L'amico solidale" che consente di mettersi a disposizione per il sostegno di minori in famiglie con fragilità. Una iniziativa a livello zonale cui il Comune aderisce da tempo e che scaturisce dal progetto P.I.P.P.I, il Programma di intervento per la prevenzione dell'istituzionalizzazione, nato anni fa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con l'Università di Padova. Lo scopo è di affiancare alle famiglie del territorio comunale e versiliese con fragilità e con la presenza di minori, volontari che dedichino tempo ai bambini, supportando in questo modo le famiglie stesse, in quelle azioni alle quali non riescono a fare fronte. Possono diventare amici solidali persone singole, coppie o intere famiglie che abbiamo la volontà di condividere un percorso con quei nuclei familiari, individuati dai Comuni, che presentano difficoltà, rafforzando così il ruolo educativo e di supporto per i minori.
"Un bel progetto – spiega l'assessore al sociale Stefano Pellegrini – che consente di dedicare qualche ora del proprio tempo al sostegno di minori, supplendo in questo modo alle carenze della famiglia, facendo sì che i bambini possano trovare supporto in varie esigenze della quotidianità, colmando in questo modo possibili diseguaglianze, la dispersione scolastica e persino la separazione dei minori dalla propria famiglia. Il nostro Comune ha progetti pronti su alcune famiglie, attivabili appena avremo persone disponibili. A questo proposito rivolgo un appello a quanti hanno qualche ora da dedicare agli altri, perché facciano questo passo verso una rete solidale, andando a rappresentare un importante punto di riferimento per minori che vivono in condizioni di fragilità".
Le persone che danno la propria disponibilità devono seguire un brevissimo percorso formativo per entrare nel meccanismo di questa rete zonale. Diventare amici solidali significa un ampio spettro di azioni, come garantire il sostegno scolastico, vigilare sui minori, permettere loro di svolgere diverse attività, favorire l'instaurazione di relazioni con altri bambini, insomma quelle azioni quotidiane alle quali la famiglia non riesce a far fronte, per fragilità educative o economiche. Essere amici solidali significa rappresentare un punto di riferimento affidabile all'interno delle famiglie, magari monogenitoriali o con nuclei molto numerosi, dove sono carenti attenzioni, strumenti di crescita per il minore o quella serenità che è tanto importante nella formazione dell'individuo.
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere al settore sociale del Comune:
tellefono: 0584-757731 e 0584-757721,
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