Dopo un percorso articolato di confronto e valutazione con gli operatori del settore, gli uffici comunali e i soggetti istituzionali competenti, l'Amministrazione comunale di Forte dei Marmi, con l'ordinanza per la disciplina delle attività di intrattenimento negli stabilimenti balneari già pronta, ha scelto di sospenderne temporaneamente l'adozione.
La decisione è assunta in vista della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dalla Prefettura di Lucca per il prossimo 4 febbraio, dedicata ai profili di sicurezza nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo. Un passaggio che si inserisce nel quadro delle indicazioni nazionali rafforzate a seguito dei fatti di Crans-Montana e che l'Amministrazione ritiene centrale per collocare il proprio provvedimento all'interno di un percorso di piena condivisione istituzionale.
"L'ordinanza è pronta, ma abbiamo ritenuto corretto fermarci temporaneamente – afferma il sindaco Bruno Murzi – perché quando si interviene su ambiti che riguardano la sicurezza e l'incolumità delle persone è necessario agire con responsabilità e in stretto coordinamento con le altre istituzioni. Attendiamo il confronto in Prefettura per rafforzare ulteriormente un impianto che resta chiaro nei suoi obiettivi".
Il tavolo prefettizio richiama infatti la necessità di un'attenta attività di verifica, anche attraverso la Polizia Locale, sulle attività di intrattenimento e su quelle complementari ai servizi di bar e ristorazione, al fine di accertare se assumano carattere prevalente e possano configurarsi come pubblico intrattenimento, con conseguente applicazione di una disciplina specifica e più stringente.
Resta ferma l'impostazione già definita dall'Amministrazione comunale, che esclude il pubblico spettacolo dagli stabilimenti balneari e prevede una regolamentazione puntuale e limitata delle attività musicali. L'ordinanza disciplina complessivamente quaranta serate nell'arco della stagione: trentadue con sola musica di sottofondo e otto con musica di intrattenimento, alle quali si aggiungono le tradizionali serate di Sant'Ermete e di Ferragosto. In ogni caso, l'intrattenimento non potrà mai assumere le caratteristiche proprie del pubblico spettacolo e dovrà svolgersi nel rispetto delle normative nazionali vigenti.
L'Amministrazione comunale evidenzia inoltre come l'offerta complessiva di intrattenimento sul territorio sia già oggi ampia e articolata. Gli stabilimenti balneari di Forte dei Marmi sono complessivamente circa cento e, nella stagione scorsa, circa quindici-diciotto strutture hanno raggiunto il numero massimo di serate consentite, generando complessivamente diverse centinaia di appuntamenti serali nell'arco della stagione.
"Non siamo di fronte a una carenza di offerta – sottolinea il sindaco – ma alla necessità di governare un sistema già ricco, mantenendo equilibrio e coerenza con il contesto e con il modello turistico che contraddistingue Forte dei Marmi".
Rimane infine centrale la tutela dell'identità storica e della vocazione balneare del territorio, fondata su qualità, misura ed eleganza, anche in vista delle future procedure di evidenza pubblica, che dovranno tenere conto della storia e delle caratteristiche che rendono Forte dei Marmi una realtà unica.
"Preservare il nostro modello turistico – conclude il sindaco – significa fare scelte chiare e responsabili, capaci di coniugare sicurezza, qualità dell'offerta e rispetto della nostra storia".








